Migranti: la scure severa dei nuovi provvedimenti sicurezza

Imbarazzante silenzio sulla morte di Jussef, il diciannovenne deceduto nella notte tra il 29 e il 30 giugno nel centro polifunzionale di Pian del Lago, Caltanissetta. Mentre il giovane si spegneva misteriosamente nel centro per migranti, il nostro governo si confrontava sui nuovi provvedimenti sicurezza: misure restrittive e polso di ferro con i richiedenti asilo.

Secondo le prime indagini, Jussef Abobakr, un giovane ghanese sbarcato in Sicilia lo scorso 25 maggio, sarebbe morto per un malore, ma quello che si teme è che le condizioni del deceduto siano state aggravate dall’assunzione di psicofarmaci, di cui si fa largo uso in questi centri.

Con le nuove norme che il vigente governo sta per approvare, ci ha spiegato l’avvocato dell’Asgi Fulvio Vassallo Paleologo, i centri di identificazione, permanenza temporanea, e accoglienza saranno regolati ancora più severamente.

Il centro polifunzionale di Caltanissetta dove stava Jussef è uno snodo per migranti, al pari di quelli di Crotone, Gorizia, Gradisca d’Isonzo. Un grande recinto che contiene al suo interno recinti più piccoli: un centro di permanenza temporanea per gli immigrati che devono essere espulsi, per i quali si attendono i documenti di viaggio o l’organizzazione del volo; un centro di identificazione, dove si accolgono gli immigrati appena arrivati; eun centro di accoglienza per i richiedenti asilo, dove si trovano le persone la cui domanda di asilo è stata già accolta, che aspettano di avere una risposta dopo che la Commissione territoriale avrà analizzato il loro caso.
Il decreto legislativo 25 del 2008, uno degli ultimi atti del governo Prodi, ha dato attuazione a una direttiva comunitaria che ha prodotto due fondamentali novità: prima di tutto la polizia non ha più il potere discrezionale di stabilire se una domanda è infondata ma deve trasmettere tutte le domande alla Commissione Territoriale competente, provvedendo a trasferire la persona che fa richiesta di asilo in un centro di accoglienza; la seconda novità è che le persone che stanno nei centri di accoglienza per richiedenti asilo possono uscire liberamente la mattina per fare rientro la sera.

“Su queste due novità, introdotte a Gennaio e operative da marzo, si abbatterà presto la scure dei provvedimenti di sicurezza già in parte anticipati dalle prassi di polizia” spiega Paleologo, “Quindi gli immigrati che hanno fatto o che faranno la richiesta di asilo saranno chiusi nel centro senza potere più uscire, come invece era previsto dal decreto legislativo 25 del 2008. Con la nuova legge poi tutti quelli che arriveranno e non otterranno l’asilo potranno essere espulsi anche prima che il giudice decida sul loro caso, queste norme violano l’art.3 della Commissione Europea di salvaguardia dei diritti dell’uomo, che vieta l’espulsione di persone che provengono da paesi nei quali possono subire torture e trattamenti inumani”.

Per quanto riguarda i rifugiati politici, l’asilo politico previsto dalla nostra Costituzione descrive un’ ipotesi di asilo che è molto più ampia di quella prevista dalla Convenzione di Ginevra e dalle norme comunitarie, “ma a livello di applicazioni concrete ormai si fa un’applicazione molto ridotta dell’Art.10 della Costituzione, anche perchè la Corte di Cassazione ha fornito una lettura molto restrittiva di questa norma e quindi i giudici che si conformano non applicano praticamente più questo articolo” conclude l’avvococato dell’Asgi.

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One Comment;

  1. Comitato Cittadino Isola Pulita said:

    Isola delle Femmine giugno 2008

    MINACCE DI MORTE AL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
    Il Comitato Cittadino Isola Pulita a seguito delle gravissime minacce di morte rivolte contro due nostri esponenti ha deliberato l’interruzione immediata di qualsiasi attività politica sul territorio e conseguentemente la chiusura del sito web “Isola Pulita”.
    Le minacce sono state pronunciate pubblicamente nella piazza Umberto I a Isola delle Femmine.
    La decisione è scaturita per una salvaguardia della incolumità fisica dei componenti del Comitato e delle proprie famiglie.
    Ammettiamo pubblicamente di aver fallito la nostra “missione”:
    parlare di legalità,
    di ambiente,
    di amministrazione,
    di trasparenza,
    di sviluppo,
    di territorio,
    di crescita sociale e culturale della nostra COMUNITA’.
    Il nostro intento: dare un contributo per favorire il dialogo e il confronto civile attraverso la partecipazione di tutti i CITTADINI.
    AVETE LA NOSTRA RESA !
    Il Comitato Cittadino “Isola Pulita”

    Caricato da isolapulita

    CONFESSIAMO LE NOSTRE COLPE:

    La nostra “colpa” è l’aver preteso da parte della classe politica di Isola delle Femmine: Un pensiero, un concetto, un’analisi che mettesse in luce il livello di legalità o illegalità a Isola delle Femmine, della trasparenza della pubblica amministrazione nella gestione delle risorse umane ed economiche.
    Con la nostra azione, i nostri comportamenti abbiamo espresso (PRETESO?) un auspicio alla discussione al confronto aperto al contributo di tutti dall’analisi alla discussione alla elaborazione per cercare di cambiare un sistema non sempre amato da tutti gli Isolani, un tentativo di dare delle risposte ai problemi dei Cittadini e per ripristinare una partecipazione effettivamente democratica.

    ABBIAMO PRETESO:

    Coinvolgere tutti i Cittadini nel tentativo di rifondare la comunità di Isola delle Femmine e nel tentativo di cui siamo profondamente convinti che per rifondare questa COMUNITA’ c’è bisogno di una forte presa di RESPONSABILITA’ di tutti i cittadini oltre alla capacità la sensibilità di diventare finalmente POLITICA.

    VOLEVAMO TRASMETTERE:

    I cittadini devono essere partecipi delle scelte, questo deve essere l’intento della nostra azione politica.
    I cittadini devono essere partecipi e NON devono subire le scelte prese in solitudine da qualcuno (da qualche settimana è iniziato lo squallido spettacolo da “calcio mercato” delle possibili future liste per le prossime amministrative, ci si ruba a vicenda i candidati in base ai voti che presumibilmente puo’ portare e offrendo in cambio posti di lavoro avanzamenti di carriera, straordinari, un giro in barca… e quant’altro – come al mercato si trova di tutto e di più).
    Favorire e promuovere un ampio confronto favorendo la partecipazione dei cittadini e non temere effetti di contaminazione con tutti quei soggetti politici che hanno a cuore la risoluzione dei problemi del nostro paese.
    Avere la capacità di fare del trasversalismo una RISORSA per potersi confrontare sui problemi concreti e sulle scelte serie per questo nostro paese, perché alla fine al di là delle LISTE e LISTARELLE POSSANO PREVALERE LE IDEE E I PROGETTI PER ISOLA DELLE FEMMINE

    Per esprimere la propria solidarietà al Comitato Isola Pulita scrivere un messaggio a:
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    CHIEDIAMO SCUSA AI NOSTRI LETTORI SE QUALCHE PASSAGGIO RISULTA POCO CHIARO
    NOI DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA non vantando nelle nostre file “politici” cercatori di voti, “politici” scambisti, “politici” intrallazzatori o affaristi di ogni genere ABBIAMO CERCATO DI PARLARE CON IL CUORE COME IN GENERE SUCCEDE AGLI ESSERI UMANI GRAZIE GRAZIE

    Comitato Cittadino Isola Pulita
    http://www.isolapulita.it

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