Cereali pochi e cari. La “guerra del pane” investe il pianeta

Il prezzo dei cereali aumenta sempre più rapidamente in tutto il mondo: le scorte sono in progressivo esaurimento mentre la domanda aumenta. I paesi produttori principali riducono le esportazioni, lasciando gli importatori a bocca asciutta. Tra le cause di questo trand: il maltempo, la produzione di biocombustibili e l’accresciuto consumo di carne in Asia.“Le scorte mondiali di cereali sono al livello minimo dal 1980 e sono diminuite del 5% rispetto all’anno scorso” si legge nel rapporto trimestrale presentato dalla Fao sulle previsioni di produzione. Tra le cause di questa scarsità, non solo un’effettivo calo di produzione di riso grano e mais, dovuto alle condizioni metereologiche sfavorevoli e alla riduzione della terra coltivabile causata dall’industrializzazione, ma anche, secondo la commissaria per l’agricoltura dell’Ue Mariann Fischer Boel, un maggiore consumo di questi prodotti, soprattutto per l’uso dei biocombustibili, i carburanti cioè prodotti con i cereali.”Il biocarburante ha un’emissione di gas serra quasi pari a zero” spiega Sergio Ferraris, di Quale Ecologia, “e ha un 60 % in meno di emissione di polveri sottili; il problema è che i governi, invece di investire su un minor consumo di carburanti in generale, tentano la scorciatoia del biocombustibile, spesso coltivato in maniera non sostenibile. In pratica si spostano i problemi dalla sfera del fossile a quella dell’agricoltura”.Se questo nuovo utilizzo dei cereali sta facendo aumentare la richiesta nei paesi occidentalizzati, in altre parti del mondo, e soprattutto nelle zone dell’Asia dove le classi medie urbane si stanno arricchendo, la richiesta di riso – e di conseguenza la sua produzione – sta diminuendo, perchè le persone cominciano a consumare più carne. Non solo l’aumento del consumo di carne comporta una diminuzione della richiesta di riso, ma implica anche una maggiore produzione di mangime per gli animali, spesso contenente cereali. “Nel 1983 in media venivano usate 128 milioni di tonnellate per nutrire gli animali, nel 1993 il totale è salito a 194 milioni di tonnellate, e continua ad aumentare”, denuncia il Neic, centro internazionale di ecologia della nutrizione.Secondo lo studio della Fao, alla fine di marzo i prezzi del grano e del riso erano circa il doppio rispetto all’anno precedente, mentre quelli del mais eranno aumentati di oltre un terzo. L’inflazione dei prezzi ha colpito di più le popolazioni povere, e in diversi paesi il malcontento è degenerato in scontri di piazza. Tra le nazioni maggiormente colpite: l’Egitto, la Tunisia, il Burkina Faso, le Filippine e Haiti. In quest’ultimo paese i disordini hanno provocato, secondo un bilancio ancora non ufficiale, almeno cinque morti e una sessantina di feriti.

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One Comment;

  1. Roberto Pirani said:

    Ciao Marzia, ti scrivo qui, off topic, per dirti che il 26 e 27
    sono a Capannori (Lucca) al convegno internazionale sullo zero rifiuti.

    Il Comune giustamente orgoglioso di essere il primo con la delibera apposita (45mila abitanti), 80% di RD dove si attua il porta a porta e oltre al 60% complessivo su un territorio molto esteso
    ha invitato i migliori tecnici, esperti, progettisti, medici, non dico i Italia ma in Europa
    e quella leggenda ambulante di Paul Connett.
    Se vuoi fare interviste, puoi farlo attraverso me.
    Ciao, Roberto Pirani

    MEETING INTERNAZIONALE
    RIFIUTI ZERO A CAPANNORI ENTRO IL 2020
    “Prospettive locali, nazionali e internazionali che avvicinano al futuro”

    CAPANNORI, 26 – 27 APRILE 2008
    VILLA BRUGUIER – CAMIGLIANO (LU)

    Prima sessione ore 9,00 sabato 26 Aprile

    Partecipano:
    GIORGIO DEL GHINGARO Sindaco di Capannori
    PAUL CONNET professore emerito della Saint Lawrence Univerity (NY)
    ERIC LOMBARDI direttore rivista ECO-CYCLE (USA)
    ENZO FAVOINO Scuola Agraria del Parco di Monza
    EUGENIO BARONTI Assessore Regione Toscana
    ROSSANO ERCOLINI Coordinatore Rete Nazionale Rifiuti Zero
    JEFFRY MORRIS Economista USA
    RICK ANTONY Consulente “ZERO WASTE” San Diego California

    Modera il dibattito Giorgio Del Ghingaro

    Ore 13,30 Coffee Break

    Seconda sessione ore 14,30
    ” Buone pratiche, salute, sostenibilità, democrazia partecipata”

    Partecipano:
    ALESSIO CIACCI Assessore Ambiente Comune di Capannori
    MAURA CAVALLARO Assessore Ambiente Provincia di Lucca
    TIZIANO BIANCONCINI Presidente ASCIT SpA
    SANDRO INTOTARO Delegato sindacale ASCIT
    BEPPE BANCHI Commissione Campi Bisenzio per la verifica sulle alternative agli inceneritori
    JOAN MARC SIMON Global Alleance Ingnerator Alternatives Bruxelles
    HIVAYLO HLEBAROV BankWatch Bulgaria
    GIANLUCA FIORETTI Presidente Associazione Comuni Virtuosi
    CARLA POLI Centro riciclo Vedelago
    ROBERTO CAVALLO Presidente cooperativa ERIKA
    ATTILIO TORNAVACCA Ente Studio Pianificazione Ecosostenibile Rifiuti

    Segue Dibattito moderatore Alessio Ciacci

    Terza sessione domenica 27 aprile ore 9,00

    “Riduzione, riciclaggio in Europa: La normativa incontra la strategia
    verso rifiuti zero ed il principio di precauzione”

    ROBERTO MUSACCHIO parlamentare europeo Sinistra Europea
    RAFFAELLA MARIANI parlamentare PD
    STEFANO MONTANARI Ricercatore
    PATRIZIA GENTILINI Oncologa
    JOAN MARC SIMON Ass. GAIA Europa
    Collegato in video conferenza un intervento di BEPPE GRILLO

    A seguire dibattito Moderatore Rossano Ercolini

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