Diritto di voto: alle urne l’ 8% degli stranieri in Italia

Dei tre milioni di stranieri in Italia, poco più dell’8% voterà alle prossime elezioni politiche. Una percentuale ancora esigua, ma, secondo le statistiche, in aumento. Le intenzioni di voto di quest’elettorato poi sembrano stridere con quelle degli altri stranieri italiani.

Secondo l’Ismu, l’istituto milanese di iniziative e studi della multietnicità, saranno tra i 250mila e i 350mila gli stranieri che voteranno alle politiche il prossimo 13 e 14 aprile. L’Ismu ha elaborato i dati Istat di italiani nati all’estero – escludendo quei paesi con cui l’Italia ha avuto particolari rapporti di tipo geopolitico, come per esempio la Libia – e ha sommato a questo risultato il dato di acquisizione alla cittadinanza di maggiorenni stranieri.

“La nostra indagine non ha riguardato le intenzioni di voto dei votanti nati fuori dall’Italia”, ha raccontato Alessio Menonna, ricercatore dell’Ismu, ” ma si può dire che le idee che circolano sul potenziale voto non rappresentano le idee di voto della totalità della presenza straniera in Italia”. Saranno un 7/8% le persone straniere che avranno la possibilità di andare alle urne, ma le previsioni sono quelle di un crescente aumento di coloro che acquisiscono il diritto di voto. ” A livello percentuale il numero delle persone che acquisiscono diritto di voto accresce più velocemente dell’immigrazione straniera tout court”, ha continuato Menonna, ” il grosso dell’immigrazione comincia ad avere una buona anzianetà migratoria e quindi la possibilità di acquisire cittadinanza”.

Per quanto riguarda invece gli stranieri senza cittadinanza, potranno votare solo se comunitari e solo alle amministrative. Il Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes ha portato avanti una ricerca pe calcolare i cittadini non comunitari che potrebbero votare per requisito d’età: secondo le stime dell’èquipe del dossier, oscillano tra i 500.000 e i 650.000 i cittadini residenti in Italia non comunitari che potrebbero partecipare alle elezioni amministrative. La stima è stata fatta a partire dal dato Istat sui residenti stranieri in Italia al 1° gennaio del 2007, pari a 2.939.000 persone, dal quale sono stati sottratti 666.000 minori, 244.000 residenti comunitari che, a seguito del Trattato di Maastricht, già dal 1992 hanno diritto di voto attivo e passivo, sia per le elezioni comunali che per quelle relative al Parlamento europeo, 342.000 romeni e 20.000 bulgari residenti in Italia, che dal 1° gennaio 2007, sono entrati a far parte della categoria dei comunitari.
I restanti 1.667.000 stranieri non comunitari hanno il requisito di età previsto per l’accesso al voto. Di questi, solo una parte potrebbe effettivamente votare, ipotizzando che l’Italia avesse recepito con legge ordinaria il requisito dei 5 anni di residenza previsto dalla Convenzione di Strasburgo per l’esercizio del voto amministrativo dei non comunitari.

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2 Comments

  1. mimoza deraj said:

    sono residente in Italia da 14 anni. ho chiesto al comune di residenza se ho diritto di votare? La riposta che ho trovato: i cittadini strainieri no

    • Marzia Coronati said:

      Gentile Mimoza,

      se sei cittadina di uno stato membro dell’unione europea, puoi votare ler le elezioni europee, anche in mancanza di cittadinanza, ma avresti dovuto presentare domanda al comune entro il 9 marzo.

      Cordialmente

      Marzia

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