Politica: il manifesto dei migranti
A cura di Marzia Coronati • 26 Marzo 2008Facilitazioni nei riconoscimenti di cittadinanza agli stranieri regolarmente residenti in Italia, una legge organica sul diritto di asilo politico, una riforma costituzionale che permetta il diritto di voto a immigrati regolari. Queste solo alcune delle proposte che saranno presentate in una due giorni di dibattiti promossa dai migranti di Action, a Roma, con obiettivo la stesura del nuovo manifesto politico dei migranti italiani.
Venerdi 28 e sabato 29 marzo Action invita a partecipare al seminario dal titolo “Tante storie, una sola cittadinanza”, due giorni di riflessione e dibattito per contribuire a scrivere un documento che ribadisca, dal punto di vista dei migranti, le priorità del prossimo governo. Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti istituzionali e di associazioni, come Mussie Zerai, portavoce dell’Agenzia Habeshia. “Oggi ci chiediamo che fine abbiano fatto i tanti buono propositi sulla eliminazione della legge Bossi-Fini e per fare una nuova legge più giusta e rispettosa della persona; sulla questione cittadinanza dei bambini nati nel territorio dello stato Italiano da genitori stranieri, considerati stranieri fino al compimento del 18° anno di età” ha dichiarato Zerai, e ha proseguito “ è necessario riaffrontare tutta la questione sociale, dalla precarietà, all’emergenza abitativa, alla sicurezza, alla burocrazia soffocante dei permessi di soggiorno con i tempi di attesa biblici, una giustizia iniqua, la mancanza di pari opportunità. Non solo, aspettiamo anche una riforma carceraria, perché oggi il carcere è un luogo di vendetta dello stato, non un luogo di recupero di chi ha commesso un reato. Oggi chiediamo un atto di civiltà giuridica che ci aspettiamo dal nuovo governo”.
Alla due giorni parteciperanno esperti in tematiche migranti come Flavio Di Giacomo e il professor Fulvio Vassallo Paleologo, dell’università di Palermo, e rappresentati politici, tra cui Roberto Zaccaria, relatore della proposta di legge organica sul diritto di asilo e Cristina De Luca, sottosegretaria al ministero per la solidarietà sociale.
Al termine dei dibattiti, che avranno luogo a Roma, invia De Lollis 6, in uno degli stabili Action che ospita alcune delle centinaia di famiglie di migranti che lottano per il diritto ad abitare insieme ad Action, si produrrà un documento finale, manifesto politico dei migranti in questa campagna elettorale.



