Evadere sul palco. “Teatro e carcere” all’Eliseo

Hanno iniziato nel 2001, per ammazzare la noia tra le mura del carcere di Rebibbia. Piccole improvvisazioni, recite, monologhi. Poi il progetto ha preso piede: gli ex-galeaotti, liberati dal recente indulto, si sono costituiti nella Compagnia del Teatro Libero e hanno debuttato lo scorso luglio a Roma, ora ritornano su un palco capitolino, all’Eliseo, per la rassegna “Teatro e carcere”.

Il progetto Teatro e Carcere – di cui sono direttori artistici Fabio Cavalli e Massimo Monaci -, prosegue il percorso inaugurato nella scorsa stagione con l’evento realizzato nel carcere romano di Rebibbia , il 15 maggio 2006. In quella data il Teatro Eliseo propose frammenti della “Ballata del carcere di Reading” di Oscar Wilde, mentre la compagnia dei detenuti-attori propose brani dell’ allestimento della “Tempesta” di Shakespeare nella versione in napoletano seicentesco firmata da Eduardo De Filippo.

Per la il cartellone di febbraio il Teatro Eliseo ospiterà, il 7 e 8, “La corsa di Moncicì” , il testo vincitore del premio Annalisa Scafi 2007 – Concorso di drammaturgia penitenziaria. La corsa di Moncicì è il viaggio di una bambina: nel passato, nel presente e nel difficile futuro della sua famiglia, legata al doppio ceppo di un dolore e di una vergogna. C’è un ragazzo ucciso e ce n’è un altro che, per vendicarlo, è diventato un assassino. Un testo che racconta le conseguenze di un crimine sull’esistenza non solo e non tanto di chi entra in carcere ma di chi ne resta fuori, ad aspettare, a sostenere, a subire colpe non commesse.

Il 9 e 10 febbraio è in scena “Psycopathia Sinpathica”, liberamente ispirato a “Psycopathia Criminalis” di Oskar Panizza, con i detenuti-attori della compagnia teatrale e.s.t.i.a. – Casa di reclusione di Milano, Bollate. Lo spettacolo, che coinvolge venti attori-danzatori – liberi e non -, è stato realizzato all’interno del laboratorio teatrale permanente di Teatrodentro. Infine, un ritorno in scena: dal 13 al 18 maggio, al Teatro Eliseo, “La ballata del carcere di Reading”, di Oscar Wilde.

Per saperne di più sulla vita dentro e fuori il carcere, su come evadere pur essendo costretti a rimanere dentro, ascolta la puntata di questa settimana di Radio Carta: “Liberi dentro”.

Related posts

Top