Greenpeace: salvate 100 balene dall’Esperanza

esperanzaDopo 14 giorni di inseguimenti nel Santuario delle balene in Antartide, l’equipaggio della nave di Greenpeace Esperanza è riuscita ieri a portare in salvo 100 balene dalla caccia sicura della giapponese Nisshin Maru. E’ il più grande numero di balene che la nave è riuscita a salvare negli ultimi 15 anni. Diversi i momenti di tensione, soprattutto quando la baleniera ha effettuato il rifornimento in mezzo al mare al di sotto dei 60° di latitudine, contravvenendo così alle più comuni regole e ai trattati antartici in tema di rifornimenti. Il pericolo ambientale che enormi quantità di diesel si versassero in mare, ha così frenato l’equipaggio dell’Esperanza nel bloccare l’azione.

Adesso, la nave di Greenpeace, rimasta senza carburante, sta tornando in Australia dove l’aspetta un lungo periodo di manutenzione. A sostituirla, in Antartide, un’altra nave, la Ocean Viking, appartenente al Governo australiano, e che sembrerebbe aver promesso all’equipaggio dell’Esperanza il monitoraggio della baleniera giapponese, anche se non per ragioni ambientali bensì di controllo delle acque territoriali. La presenza della Ocean Viking permetterebbe di mantenere viva nei giapponesi la paura di essere filamti e fotografati durante le proprie azioni di caccia.

Direttamente dall’Esperanza, tutti i particolari in questa intervista all’operatore radio della nave, Gianluca Morini.

2 Comments

  1. Roby72 said:

    Questo rifornimento inlegale effettuato dalla baleniera, non può essere filmato e denunciato?
    Siete GRANDI!!!!!!!!!
    CIA’ CIA’

  2. Pingback: Greenpeace: il Giappone riprende la caccia alle balene. « Amisnet

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