Diritti umani: rompiamo il silenzio!

diritti umaniIl 2008 è l’anno dei diritti umani. Sono passati 60 anni dalla firma della Dichiarazione dei diritti umani, evento mostratosi al mondo come uno speranzoso passo verso la civiltà. Da allora, però, poco è cambiato e la società globale rimane solo all’inizio, sotto certi aspetti ancora più di prima, nel percorso di costruzione di pace, giustizia e superamento dei sorprusi. Un grande sforzo è chiesto, in questo senso, a politica e stampa, i due personaggi più influenti e che quindi rischiano di trasformarsi nei due grandi nemici. Alla stampa si chiede un contributo per smobilitare l’opinione pubblica e pressare il governo; e al governo, ovviamente, si chiede di agire concretamente sulla società.

Ieri, a Roma, si è tenuta la conferenza stampa “2008: è l’anno dei diritti umani. Rompiamo il silenzio!”, promossa dalla rete di associazioni Tavola della Pace. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di ribadire ai politici, in parte presenti, la necessità di occuparsi del tema, avviando, una volta per tutte, l’iter parlamentare della già tardiva legge sui diritti umani, depositata nel maggio del 2007 e ancora non approdata in Parlamento e Senato.

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