Australia: good bye Mr Howard, dopo 11 anni Laburisti al potere
A cura di Leopoldo Calabria • 26 Novembre 2007Per la prima volta in oltre 11 anni, i laburisti al potere dopo le elezioni federali che si sono tenute sabato, il 24 novembre. Il leader Kevin Rudd, 50 enne ha vinto con una vittoria a valanga sul conservatore John Howard.
Firma immediata del Protocollo di Kyoto, il rilancio dei rapporti con la Cina, ritiro delle truppe combattenti dall’Iraq per sostituirle con reparti per il mantenimento della sicurezza e conferma del legame privilegiato con gli Stati Uniti: è questo il programma di governo di Kevin Rudd, che ha portato i laburisti alla vittoria nelle elezioni politiche, ponendo fine a undici anni e mezzo di dominio dei conservatori di John Howard.
Il risultato della consultazione che ha visto una massiccia affluenza alle urne lascia pochi dubbi: i laburisti conquistano oltre la metà dei 150 seggi della Camera dei rappresentanti con una valanga di voti.
E’ stato il premier uscente a riconoscere la sconfitta con una telefonata di a Kevin Rudd: «Consegniamo ai vincitori di queste elezioni una nazione più forte, più orgogliosa e più prospera di quanto non era undici anni e mezzo fa» sono state le parole con cui Howard è uscito da scena .
Quanto al 68enne John Howard, la sua sconfitta rappresenta la fine di un’epoca. Ha perso nonostante l’Australia goda oggi, grazie alla sua azione politica, di un ben maggiore benessere economico, oltre che di un ritrovato ruolo internazionale.
In effetti la maggioranza degli analisti locali ritengono che la carta vincente di Rudd sia stata proprio il cambio generazionale, oramai maturo in una nazione governata da metà degli anni 90 da un leader arrivato alla soglia dei 70 anni di età. Sono molte le novità politiche che si annunciano… quindi staremo a vedere cosa succederà, anche se l’Australiani si sentono comunque molto tranquilli, visto che il loro paese e’ quello dove si vive meglio al mondo.
Dall’Australia per Amisnet, Marta Markowska



