Migranti: ogni anno circa 7000 minori raggiungono l’Italia da soli
A cura di Valentina Vella • 6 Novembre 2007Sono oltre 50mila i minori stranieri che negli ultimi sette anni hanno lasciato i loro Paesi e raggiunto l’Italia da soli. Diretti soprattutto in Lomabardia, Lazio, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli, i piccoli migranti lasciano il loro Paese spesso in accordo con le proprie famiglie, nella speranza di trovare un futuro migliore. Stando a quanto afferma la ricerca del Cesvot, “Storie minori. Percorsi di accoglienza e di esclusione dei minori stranieri non accompagnati”, si tratta principalmente di minori tra i 15 ed i 17 anni (73%); mentre il restante 25% ha un’età compresa tra i 7 e i 14 anni. Sono soprattutto maschi (85%) e provengono da Romania (37%), Marocco (22%) e Albania (15%) . Ma cosa succede una volta arrivati in Italia? Il loro destino sembrerebbe essere segnato dai loro primi incontri. In base allo studio, cioè, “se il minore riesce ad entrare subito in contatto con le forze di polizia o con altri connazionali integrati, allora può con maggiore facilità e rapidità entrare nel sistema dei servizi offerti dall’amministrazione e dal volontariato locale e dunque trovare accoglienza e integrazione sul territorio”.



