Lo sfregio alla viva memoria di Peppino Impastato

A Cinisi (Palermo), la “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” è stata nuovamente attaccata, per la seconda volta in 24 ore, con un gesto intimidatorio tipicamente mafioso: sfregiata la scalinata d’ingresso con l’acido.
A cura di amiscd

Files allegati a questa notizia

Ancora intimadazioni, sia per chi porta avanti la lotta alla mafia di Peppino Impastato sia per chi ne tiene viva la storia.
La "Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato" è stata nuovamente profanata, per la seconda volta in
24 ore, con un gesto tipicamente mafioso: sfregiata la scalinata d'ingresso con l'acido.
Nella Casa, che accoglie migliaia di persone giunte da tutta Italia che rifiutano la prevaricazione mafiosa e hanno sete di liberta' e di giustizia", ha detto Giovanni Impastato, fratello di Peppino- abito' il militante politico assassinato nel 1978 da Cosa Nostra,dopo aver denunciato le cosche mafiose locali .
Non sono mancati i gesti di solidarietà verso la famiglia e coloro che, come gli Impastato, hanno scelto di combattere la mafia non con la vendetta ma attraverso la parola e la legalità.
 In una nota Luigi Ciotti,presidente di Libera (associazioni, nomi e numeri contro le mafie)
ha espresso la solidarietà di tutto il popolo di Libera per l’ennessimo atto intimidatorio, uno “sfregio a tutti noi”.

Top