Mogadiscio: via il bavaglio alle 3 emittenti somale azzittite dal Governo

Hanno ripreso a trasmettere normalmente le tre principali e più ascoltate emittenti radiofoniche della Somalia, Shabelle Media Network, Horn Afrik e IQK (la ?Voce del Coranoo?), chiuse la settimana scorsa per decreto governativo. A riferirlo sono le stesse emittenti che precisano di aver ripreso le trasmissioni due giorni fa verso mezzogiorno. Il via libera dal governo è arrivato al termine di lunghe consultazioni tra i gestori e i proprietari delle Radio e i rappresentanti del ministero delll?Informazione somalo.
A cura di red

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Per ammissione degli stessi direttori delle tre radio, però, per tornare in onda, dopo quattro giorni di silenzio, è stato fondamentale il sostegno delle associazioni per la difesa della libertà di stampa locali e internazionali e quella di alcuni governi. Tuttavia, secondo fonti giornalistiche locali che citano il vice-ministro delll’Informazione Yusuf Ghelle, i direttori delle tre emittenti con sede a Mogadiscio potrebbero nei prossimi giorni comparire di fronte a un tribunale per rispondere delle accuse mosse dal governo. Nel decreto di sospensione delle trasmissioni, il governo federale di transizione (Tfg) accusava le tre radio di sostenere quelli che nella nota vengono definiti gruppi terroristici e le loro azioni; così facendo le emittenti, sempre in base al testo governativo, starebbero creando ostilità e appoggiando il terrorismo. Shabelle Media Network, Horn Afrik e IQK erano già state chiuse due volte in passato sempre con ll’accusa di essere troppo vicine alle posizioni anti-governative.

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