G8: Auf Wiedersehen Rostock

Si avviano alla conclusione le proteste per il G8 Heilligendamm, in Germania. Mentre continuano i blocchi attorno alla zona rossa, al vertice si discute di clima e scudi spaziali. Le associazioni chiedono che gli 8 paesi paghino i danni provocati dall’effetto serra.
A cura di red

Da oltre 24 ore resistono i blocchi sulle vie di ingresso ad Heiligendamm. A Börgerende e presso il varco orientale (vicino a Bad Doberan) si trovano ancora centinaia di manifestanti, mentre la polizia cerca di sgomberare con la forza il blocco al varco occidentale (vicino a Hinter Bollhagen).

Intanto nel vertice ufficiale, mentre i colloqui sull'ambiente falliscono miseramente, CRBM/Mani Tese e Jubilee, Friends of the Earth International, ADTM e Eurodad chiedono al G8 di pagare ai paesi poveri più di 50 miliardi di dollari all'anno per coprire i costi dei cambiamenti climatici. I paesi del G8 sono responsabili di più del 40 per cento delle emissioni di gas serra, sebbene rappresentino solo il 13 per cento della popolazione mondiale.

Le realtà più povere del pianeta, anche se contribuiscono solo in maniera marginale ai cambiamenti climatici, sono destinate a subire le conseguenze peggiori poste dal problema.

 

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