Bnl finanzia la centrale nucleare più pericolosa d’Europa

Bnl al centro delle contestazioni per il finanziamento di una centrale nucleare in Bulgaria. Nella giornata mondiale dell’ambiente, organizzazioni ambientaliste di 14 paesi europei organizzano una campagna di informazione e di protesta contro il progetto di una nuova centrale a Belene in Bulgaria. A finanziare i lavori il gruppo BNP Paribas, BNL in Italia, che nonostante i gravi rischi legati al progetto ha già pronto un prestito da 250 milioni di euro.
A cura di red

"I reattori VVER 1000/466B di Belene" spiega la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, che oggi insieme a Greenpeace organizza un sit in davanti alla sede di Bnl a Roma, "si basano su tecnologia russa mai sperimentata nel mondo, per la quale non esiste alcuna garanzia di sicurezza. E questo senza considerare che la zona dove realizzare il sito si trova nel bel mezzo di un'area sismica lungo il Danubio, al confine con la Romania. Nel 1977 un terremoto provocò la morte di circa 200 persone nel raggio di 14 Km dal sito".

«Il nucleare è una tecnologia costosissima pericolosa ed esauribile" continuano CRBM e Greenpeace. "Possiamo farne a meno entro il 2030 e soddisfare i crescenti consumi mondiali di energia con tecnologie pulite come rinnovabili ed efficienza energetica. Il nucleare non è una soluzione alla minaccia del riscaldamento globale».

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