Moby Prince: dopo 14 anni è ancora mistero

Il 10 aprile 1991 nel porto di Livorno avveniva la tragica collisione tra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo, dove morirono 140 persone. Ancora oggi le cause di quell’incidente rimangono poco chiare.
A cura di Amispm

Il libro "Moby Prince: un caso ancora aperto" di Enrico Fedrighini (ed. Paoline) ricostruisce la vicenda attraverso sentenze dei processi, relazioni, inchieste amministrative e perizie: ne emerge un quadro ancora oscuro. In particolare, afferma Fedrighini, manca ciò che potrebbe fornire la certezza su quanto accadde quella tragica notte di 14 anni fa, ossia i tracciati satellitari del porto di Livorno che dovrebbe fornire la base militare Usa di Camp Darby. Ma quei tracciati sembrano non esistere, nostante la base fosse impegnata nel vigilare, quella notte, l’attività di almeno cinque navi militari impegnate nella rada di Livorno.
Un’altra inquietante presenza si aggirava per le acque livornesi la notte del 10 aprile ’91: la 21 Oktober II. La nave, come risulta dagli atti del Porto, è stata per oltre due mesi ancorata per riparazioni. Tuttavia diverse testimonianze affemano di averla vista in mare proprio la notte del disastro. Sulla 21 Oktober II, ricordiamo, stavano indagando anche Ilaria Alpi e il suo operatore Miran Hrovatin, barbaramente uccisi a Mogadiscio.

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