Ecuador: prosegue la campagna contro l’Eni/Agip

In Ecuador, gli impianti petroliferi dell’Eni stanno causando danni irreparabili alla foresta amazzonica come alle comunità indigene.
A cura di amismp

In una prima inchiesta pubblicata dal Secolo
XIX il mese scorso, si denunciava lo stato delle
comunità locali che vivono nelle zone di sfruttamento di risorse
petrolifere, la contaminazione dell’ambiente, i danni
alle coltivazioni, ai pascoli e alla salute umana causati dall’alto
indice d’inquinamento e dalle piogge acide provocate dalle emissioni di
gas residui bruciati dall’Agip nel Centro di Facilitazione e pompaggio
(CPF). Gli stessi lavoratori dell’Eni chiedono chiarezza sull’operato
della multinazionale in Ecuador. (fonte Metamorfosi)

A sud, insieme ad una rete organizzazioni ecologiste italiane, si è fatta promotrice di una campagna in sostegno ai contadini e agli indigeni dell’Ecuador. A fine aprile l’organizzaizone A Sud, presenterà i dati relativi alle analisi
ambientali effettuate nel febbraio scorso nelle zone contaminate dell’Ecuador.

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