Somalia: nominati esperti Onu

Quattro esperti ONU per il monitoraggio sulle continue violazioni all?embargo alla vendita di armi imposto alla Somalia nel 1992.
A cura di amismp

E’ stato il Segretario Generale della Nazioni Unite, Kofi Annan, a nominare i
quattro esperti su richiesta del Consiglio di Sicurezza,
per vigilare e
riferire sulle continue violazioni all?embargo alla vendita di armi.
Fonti Onu
precisano che Annan ha rinnovato l?incarico a due funzionari che
componevano già la squadra precedente (lo statunitense Melvin Holt jr.
e il colombiano Joel Salek) ai quali sono stati affiancati il keniano
Harjit Singh Kelley e il belga Bruno Schiemsky.
Nell?ultimo rapporto
sulla ?salute? dell?embargo per la Somalia, diffuso a metà marzo, il
precedente gruppo di monitoraggio aveva sottolineato che "sono almeno
34 i singoli carichi di armi registrati in violazione all’embargo dal
febbraio 2004 al febbraio 2005". Violazioni, sottolinea il rapporto,
che proseguono incessantemente e a un "livello allarmante…. carichi
dal contenuto più disparato: si va dalle armi di piccolo calibro a
esplosivi, munizioni, razzi antiaerei, proiettili anticarro e mine".
Le
armi arrivano in Somalia attraverso piccole imbarcazioni, a volte anche
navi di grande stazza, mentre ? secondo gli esperti Onu ? pare
diminuito l?impiego di aerei. Fonti principali dell’approvvigionamento
di armi e munizioni in Somalia sono il mercato di Bakaaraha, nella
capitale Mogadiscio, e un’altra struttura analoga in Yemen. In un
rapporto confidenziale consegnato al Consiglio il gruppo di esperti ha
fornito anche i nomi dei principali responsabili del commercio illecito
di armi, che nella versione pubblica vengono liquidati come "uomini
d’affari" o "ministri del nuovo governo di transizione". Il nuovo
?Monitoring Group? avrà sei mesi di tempo per stilare un nuovo rapporto
che dovrà essere poi presentata al Consiglio di Sicurezza dell?Onu.


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