Messico: il colpo di mano della destra

Giovedì 7 aprile il parlamento, dominato dai conservatori, ha revocato l?immunità a Manuel López Obrador, membro del Partito Rivoluzionario Democratico e candidato favorito al voto del 2006.
A cura di amisac

Messico il colpo di mano della destra

 

Manca più di un anno alle elezioni presidenziali messicane, ma l?aria che si respira nella capitale è quella di un?infuocata vigilia di voto. Giovedì 7 aprile,  il parlamento, dominato dai conservatori del Partito di Azione Nazionale (Pan), formazione del presidente Vicente Fox, ha deciso di revocare l?immunità a Manuel López Obrador, membro del  Partito Rivoluzionario Democratico (Prd) e candidato favorito al voto del 2006.

Popolare governatore di Città del Messico, Obrador è implicato in un banale processo che riguarda l?espropriazione di un terreno privato per la costruzione di un accesso a un?autostrada. Togliendogli l?immunità la destra punta di fatto a impedire la sua candidatura. Una decisione che per alcuni ha il sapore di una frode elettorale anticipata, per altri di un autentico golpe parlamentare. ?Autorizzare l?arresto di Obrador significa compromettere lo svolgimento pacifico delle elezioni? ha dichiarato un membro dissidente del Partito rivoluzionario istituzionale (Pri) che per il resto ha votato compatto a favore dell?arresto del governatore.

Scalzato dal governo nel 2000, dopo oltre 70 anni di potere, il Pri appare oggi sempre più deciso a riconquistare la presidenza del paese, anche a costo di allearsi con i conservatori di Vincente Fox.

Dietro il golpe parlamentare ci sarebbero però anche gli interressi della potente lobby degli imprenditori. In questi ultimi mesi il governatore della capitale ha infatti sferrato un duro attacco contro l?impunità che protegge i più grandi gruppi aziendali del paese, arricchitisi grazie alle privatizzazioni dell?ultimo decennio. Temendo di ritrovarlo alla presidenza, questi avrebbero comprato il voto della destra contro Obrador in cambio di finanziamenti per la campagna elettorale.

Ma il colpo di mano del Pan e del Pri si potrebbe tramutare in un clamoroso boomerang. Secondo un sondaggio nazionale la popolarità del governatore è aumentata del 10 per cento negli ultimi tre mesi. I sostenitori del Partito rivoluzionario democratico, hanno intanto lanciato una dura campagna contro il governo ottenendo il sostegno di migliaia di persone e di un gran numero di intellettuali, tra cui quello dello scrittore Paco Ignacio Taibo II.

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