Kirghizistan: la rivoluzione dei narcisi sfocia in violenza

A sorpresa Akaev scopre le sue carte e fugge dal Kirghizistan, lasciando in mano al Consiglio di coordinamento dell’opposizione una capitale vittima di saccheggiatori e incendiari e un paese che rischia di conoscere una nuova ondata di violenti scontri interetnici.
A cura di amisla

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