Libano: correnti religiose e politica

Continuano le manifestazioni per le strade di Beirut. Inedite alleanze tra maroniti, sunniti e drusi ripropongono l’intreccio tra religione e politica.
A cura di amisfd

In Libano, il sistema politico si puo’ rappresentare in una serie di cerchi circoncentrici in cui dal parlamento, con la rappresentazione di tutti i gruppi religiosi, fino al governo (con principalmente la rappresentanza di sunniti, sciiti e maroniti), e alla Presidenza della Repubblica (maronita), le correnti religiose sono al centro della spartizione del potere.
La crisi di questi giorni ripropone la necessità di una riforma elettorale che esca da questa logica e entri nell’ottica di dare a "una persona, un voto", al di là della rappresentazione religiosa.
Le alleanze politiche della piazza di Beirut rischiano di non tenere in parlamento, visto che sotto la stessa bandiera scendono oggi in piazza i falangisti maroniti insieme ai vecchi nemici della guerra civile, sunniti e drusi.  Il ridispiegamento delle truppe  siriane, ripropone inoltre la questione della presenza israeliana nel sud del Libano, di cui pochi parlano, ma che rischia di giocare un ruolo in questa partita.
Una frastagliata situazione politica che rischia di far piombare di nuovo il Libano in una sanguinosa guerra civile.

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