Tunisia: morto il cyberdissidente Zouhair Yahyaoui

Domenica 13 marzo e’ morto Zouhair Yahyaoui, il primo cyberdissidente tunisino autore del giornale on line TuneZine per il quale aveva scontato quasi due anni di carcere. Aveva 36 anni.
A cura di amisfd Zouhair  e’ morto a seguito di un attacco cardiaco. Rimesso in liberta’ lo scorso novembre dalle patrie galere del dittatore Ben Ali, il cyberdissidente aveva fatto per ben tre volte lo sciopero della fame durante la sua prigionia. Nel 2003 Zouhair aveva ricevuto il premio "Prix Cyberliberté" a Parigi. E’ stata la prima persona a denunciare pubblicamente il funzionamento della giustizia in Tunisia, tramite la pubblicazione sul suo sito di una lettera aperta indirizzata al presidente Ben Ali e scritta dallo zio di Zouhair, Mokhtar Yahyaoui, noto magistrato dissidente tunisino.
La sua ultima apparizione pubblica al livello internazionale e’ stata la testimonianza resa durante il recente summit di Ginevra il vista del World Summit on Information Society che si terra’ nel prossimo novembre proprio a Tunisi. Insieme a cyberdissidenti da Cina, Iran e Maldive, Zouhair aveva pubblicamente denunciato la censura imposta in Tunisia e il duro regime carcerario nel quale si trovano tutt’ora altri cyberdissidenti.
 

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