Via le truppe dall’Iraq

Questo l?obiettivo per cui i religiosi cristiani, islamici ed ebrei rilanciano il digiuno pubblico
A cura di amismp Un nuovo appello chiede alle persone e alle realtà che avversano la violenza della guerra e del terrorismo di digiunare e di rendere pubblica questa azione per fare pressione sul parlamento e sull?esecutivo italiano. Una richiesta chiara per dire basta alla guerra in Iraq, una richiesta che passa inevitabilmente dal ritiro delle truppe italiane.

Per rendere il più efficace possibile questa iniziativa, i promotori dell?appello invitano a manifestare a Roma tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.30, presso la Camera e Palazzo Chigi. Raccomandano anche di segnalare sul sito http://www.pergiuliana.org i giorni in cui avrà luogo il digiuno e le iniziative e i presidi nelle altre città italiane. Chi dispone di mail o fax può anche inviare al governo un messaggio utilizzando l?indirizzo notizie@governo.it o il numero 06.67793169. A tutti viene chiesto nel momento del digiuno di legare un laccio bianco al braccio.

> Ecco nel dettaglio il testo del nuovo appello ?Quanti giorni all?alba??:
Sono molte le persone, le comunità, le
associazioni, i movimenti e le reti che hanno aderito all?iniziativa
?Quanti giorni all?alba??. Attraverso un digiuno pubblico, comunitario ed
a oltranza in tanti hanno chiesto la liberazione di Giuliana Sgrena. Dopo
gli sconcertanti eventi che hanno accompagnato questa liberazione e
profondamente colpiti dall?assurda e tragica morte di Nicola Calipari, il
gruppo interreligioso promotore dell?iniziativa ha deciso di proseguire
con rinnovato slancio, giudicando che testimoniare ancora il bene, la
giustizia, la pace sia un imperativo etico assoluto.

Andiamo avanti allora. Continua il digiuno che rappresenta un grido
sofferto, perché la guerra in Iraq deve cessare quanto prima. Perché
sulla morte di Nicola Calipari dev?essere fatta verità e giustizia.
Perché sono ancora molte, ad iniziare da Florence Aubenas e Hussein
Hanoun, le persone sequestrate nelle mani del terrorismo, generato da
un?occupazione militare che opprime il popolo iracheno.

Il nostro impegno pubblico, davanti a tutto il paese, sarà volto a
chiedere al Governo e al Parlamento italiano il ritiro delle truppe. Per
questo chiediamo a tutti coloro che reclamano la pace per il popolo
iracheno di ribadire il proprio impegno attraverso l?adesione al digiuno
e di rendere visibile questa adesione con una fascia bianca al braccio.
Per questo – oltre a digiunare – tutti i venerdì, dalle ore 17.30 alle
19.30, saremo presenti a Roma sotto il Parlamento: per ribadire, insieme
al popolo italiano e alle realtà impegnate contro la guerra, la richiesta
di ritiro immediato dei nostri militari dall?Iraq.

Vi chiediamo l?adesione all’iniziativa "Quanti giorni
all’alba?" con le modalità indicate sul sito
www.pergiuliana.org.
Allo stesso tempo chiediamo di continuare ad essere presenti nelle vostre
città promuovendo iniziative pubbliche con gli stessi obiettivi, affinché
questa iniziativa coinvolga sempre più persone e realtà. E? necessario
mettere a disposizione tutta la creatività, tutte le relazioni, tutto
l?impegno possibile affinché il nostro paese, l?Iraq e l?umanità tutta
possano vivere un futuro di pace.

È necessario resistere all’idea che tutto sia finito con la liberazione
di Giuliana. La guerra infinita va avanti, è nostro dovere sovvertire
questa ?verità? imposta dall?alto. È nostro dovere riuscire a farlo
partendo dal basso, al di là delle singole culture di appartenenza,
coinvolgendo tutte le realtà, organizzate e non, che si oppongono ad un
sistema di violenza, che fa della guerra lo strumento per mantenere
l’oppressione dei popoli.

Allora, quanti giorni all’alba?

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