No al ponte sullo stretto!

Appello di Legambiente: No alla tassa sulle ferrovie per il ponte fantasma, mobilitazione l’11 e 12 marzo.
Da Rometta (Me) a Roccella Jonica (Rc), dal Veneto alla Toscana, sale la denuncia degli ambientalisti verso una infrastruttira, il ponte sullo stretto di Messina, che costringerebbe tra l’altro le FS ad una “tassa” annuale di 100 ml di euro. Tanti soldi che piuttosto dovrebbero servire per l’ammodernamento della rete del Mezzogiorno
A cura di amisla

Alla vigilia della manifestazione nazionale indetta per sabato 12 marzo a Reggio Calabria e Messina, Legambiente si prepara alla mobilitazione da domani con volantinaggi, iniziative informative e raccolte firme. In Sicilia e Calabria ma anche in tante stazioni del Veneto e della Toscana come a Bari, Bologna, Cagliari, Milano, Roma, Pavia, Genova ed in molte altre città del Paese Legambiente dice ancora una volta ?NO al Ponte sullo stretto? e promuove una raccolta firme a sostegno di un appello al Governo e ai Consigli Regionali di Calabria e Sicilia. Lo scopo è riaprire un confronto sugli investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno, che parta dalla rinuncia al Ponte e metta al centro le priorità che riguardano le ferrovie, i porti, la sicurezza stradale.

Gli appuntamenti principali di veneerdì saranno a Rometta, in provincia di Messina, dove nel Luglio 2002 ci fu un tragico incedente in cui morirono 8 persone e 40 feriti, e a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, a sottolineare l?emergenza della linea ionica. Ma volantinaggi e raccolta firme saranno organizzati domani in tante città e stazioni calabresi e siciliane: da Crotone a Cosenza, da Gioia Tauro (RC) a Villa San Giovanni (RC). Da Palermo a Catania, da Siracusa a Agrigento, da Xirbi (CL) ad Alcamo (TP). Iniziative importanti sono previste ovunque per raccogliere adesioni all?appello: a Bologna e a Verona, le due stazioni a capo della linea che fu teatro del tragico incidente di Crevalcore, ad inizio gennaio 2005; ancora in Veneto sono previsti volantinaggi e iniziative a sostegno del progetto di metropolitana di superficie a Padova, Rovigo, a Mestre e Monselice. Anche in Toscana, oltre a Firenze, raccolta firme a Siena e Grosseto, dove si effettuerà anche volantinaggio sul tema del pendolarismo, che sarà il tema centrale anche delle iniziative organizzate in Abruzzo, Lazio, Lombardia. In Lombardia spiccano le iniziative-volantinaggio organizzate a Milano, in tre stazioni, a Brescia, Bergamo, Pavia. A Genova con WWf e Italia Nostra si parlerà di infrastrutture, pendolarismo e grandi opere. Ancora volantinaggio e raccolta firme a Roma, Bari, Cagliari, Potenza e naturalmente in moltissime piccole stazioni in tutto il Paese.

La risposta così ampia che sta ottenendo questa nostra iniziativa, dichiara Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente ? sottolinea quanto sia sentito e di urgente soluzione il problema delle infrastrutture in Italia e, in particolare, nel Mezzogiorno. Una sola grande opera dal pesante impatto ambientale e dalla scarsissima utilità per le concrete esigenze della mobilità, il Ponte sullo stretto, concentrerà su di sé molti miliardi di denaro pubblico, che saranno sottratti al risanamento dei veri deficit infrastrutturali del Sud. In particolare ? conclude Della Seta – la Convenzione stipulata con la Società Stretto di Messina penalizzerà pesantemente le Ferrovie dello Stato sottraendo risorse ingentissime all?opera di ammodernamento e potenziamento del sistema ferroviario, quanto mai urgente soprattutto nel Mezzogiorno.

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