Val d’aosta: territorio a prova d’elettromagnetismo

E’ durata 20 mesi, ma alla fine l’ Agenzia Regione Protezione
Ambientale della Regione autonoma Valle d’ Aosta, ha potuto
sentenziare che il territorio comunale di Aosta e’ a prova di
‘elettromagnetismo a radiofrequanza’.
A cura di ansa Il comune di Aosta, infatti, e’ il primo in Italia a
possedere una mappa generale dell’ inquinamento elettromagnetico
presente sul territorio. ”E questo – ha precisato il sindaco
Guido Grimod che commissionato lo studio all’ Arpa – e’ una
garanzia per i cittadini e per i nostri turisti”. La citta’ di
Aosta, come ha fatto osservare l’ ingegner Marco Cappio Borlino,
e’ posta in una conca circondata da alti rilievi: questa
particolare posizione rende possibile collocare tutte le antenne
per la diffusione del segnale radio televisivo al di fuori del
territorio comunale, in postazioni a quote elevate dalle quali
il segnale puo’ essere diffuso agevolmente sulla citta’ ma anche
su tutti i comuni limitrofi. Sul territorio del comune di
trovano i ponti radio che trasmettono dagli studi televisivi
agli impianti di diffusione citati i segnali che devono essere
distribuiti capillarmente. Un’ altra tipologia di impianti
presenti nel comune e’ costituita dai ponti radio delle
compagnie di telecomunicazione e delle forze dell’ ordine. La
famiglia di impianti radio piu’ diffusa sul territorio del
comune di Aosta e’ costituita dalle stazioni radio base per la
telefonia mobile.
Per realizzare la mappatura, la prima in Italia su un intero
territorio comunale, sono state eseguite misure a banda larga in
606 punti ma come precisa Cappio Borlino ”e’ stato eseguito un
campionamento piu’ fitto nelle aree pedonali e del centro
storico”. A valle dei rilievi eseguiti nei 606 punti sono state
eseguite altre due sessioni di misura nell’ arco di un anno in
78 punti scelti a campione”. Dallo studio emerge che ad Aosta
l’ inquinamento prodotto dalle onde elettromagnetiche, a livello
strada, e’ mediamente una decina di volte inferiore al valore
massimo 6 volt/metro stabilito dalla norma nazionale. Nel 90%
del territorio monitorato l’ inquinamento al piano strada e’
pari allo 0,4%, mentre all’ ultimo piano degli edifici sale
mediamente a 1,2 volt/metro, con punte inferiori a 5 volt/metro
in tre siti dove sono installate alcune antenne di telefonia
mobile; valore che scende pero’ di due terzi ai piani intermedi.

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