Il commercio equo in un mondo senza armi

Sabato 12 febbraio, Agices, Assobotteghe e Rete Disarmo promuovono una giornata di sensibilizzazione e di informazione sul tema degli armamenti e sull’impatto che essi hanno per lo sviluppo nel mondo. In tutte le botteghe d’Italia ci saranno incontri, distribuzione di materiali ed eventi per rilanciare uno sviluppo reale che sia basato sulla giustizia, quello cioè che il Commercio equo e solidale intende promuovere nei paesi del Sud del mondo.
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L’elenco delle botteghe aderenti
Ci presenta l’iniziativa Paolo Chiavaroli, presidente di Agices: ( intervista di Monica Poddighe-3’54”)
A cura di amismp

Ogni giorno, milioni di donne, di uomini e di bambini vivono nel terrore della violenza armata; ogni minuto, uno di loro resta ucciso. Ogni anno in Africa, Asia, Medio Oriente e America latina si spendono in media 22 miliardi di dollari per l’acquisto di armi, somma che avrebbe permesso a questi paesi di ridurre la mortalità infantile e materna (cifra stimata: 12 miliardi di dollari l’anno) ed eliminare l’analfabetismo (cifra stimata: 10 miliardi di dollari l’anno). Il totale delle spese militari mondiali in un anno e di 956 miliardi di dollari, mentre la spesa complessiva (in 11 anni!!) per raggiungere gli obiettivi del millennio per lo sviluppo sarebbe di 760 miliardi…. si raggiungerebbero spendendo solo il 10% in meno in spese militari all’anno

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