FSM:il nobel Saramago in difesa dei diritti umani

In uno degli eventi piú attesi della prima giornata di lavori di oggi, la tavola rotonda “Verso un nuovo ordine democratico, riforma delle istituzioni internazionali”, il premio Nobel per la letteratura José Saramago, uno degli intellettuali promotori del Forum, ha detto:”Questo é il secolo in cui perderemo o vinceremo la battaglia per i diritti umani: non basta parlarne, occorre agire”.
A cura di amismp Lo scrittore portoghese ha poi proseguito: “Se le multinazionali ci dicono che la democrazia é questa, non possiamo definirla in altro modo che capitalismo autocratico…Politici, partiti e governi hanno dimostrato spesso di essere sottomessi ai potentati economici.” Alle sue spalle faceva bella mostra di sé lo striscione multicolore del Forum, con lo slogan che rappresenta il filo rosso tra gli oltre 2000 eventi di questi cinque giorni di dibattito e confronto: “Un altro mondo é possibile”.
Il mondo – quello che gli oltre 120.000 giunti a Porto Alegre da 119 Paesi si propongono di migliorare concretamente – “ha bisogno di maggiore partecipazione dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina nei processi decisionali”. Questa mobilitazione per la “profonda riforma delle istituzioni internazionali” é stata promossa da un centinaio di personalitá di tutto il pianeta, tra cui i premi Nobel per la pace Rigoberta Menchú e Adolfo Pèrez Esquivel, la presidente del Parlamento Panafricano Gertrude Montella, e Johan Galtung, uno dei fondatori degli studi moderni sulla pace. “Non dobbiamo esitare a denunciare la radicale incompatibiltá tra i diritti umani e la globalizzazione che ci é stata imposta” ha sottolineato Saramago.
(fonte: Emiliano Bos, da Porto Alegre)

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