Speciale giornata della memoria

Il 27 gennaio di sessanta anni fa, veniva liberato il campo di concentramento di Auschwitz dall’Armata Rossa. Per celebrare questo anniversario, per non dimenticare gli orrori delle guerre e smentire il revisionismo sull’olocausto, una giornata non basta.
Ascolta lo speciale a cura di Lorenzo Anania sulla giornata della memoria con gli ospiti: Giovanni Contini esperto di fonti storiche orali e collaboratore della shoah fondation di Los Angeles, California, Massimo Rendina presidente dell’ANPI del Lazio e Ascanio Celestini autore di umerosi spettacoli incentrati sul tema della conservazione e diffusione della memoria storica attraverso il teatro. (19’46”)
A cura di amisla

PER UNA BIBLIOGRAFIA SULLA SHOAH

Di seguito una parziale biografia per una ricerca sulla shoah.

THEODOR W. ADORNO
Nato nel 1903 a Francoforte sul Meno, costretto all’esilio dall’avvento del
nazismo, acutissimo osservatore della societa’ contemporanea, filosofo e
musicologo, e’ deceduto nel 1969. Una delle figure di massimo spicco della
“scuola di Francoforte”. Opere di Theodor W. Adorno: nella sua vastissima
produzione segnaliamo almeno, per un primo approccio, Dialettica
dell’illuminismo (con Max Horkheimer), Minima moralia, Dialettica negativa,
tutti presso Einaudi, Torino. Opere su Theodor W. Adorno: si veda almeno,
per un primo orientamento, Sergio Moravia, Adorno e la teoria critica della
societa’, Sansoni, Firenze; e Fredric Jameson, Tardo marxismo,
Manifestolibri, Roma. Sulla scuola di Francoforte si vedano le monografie
introduttive di Assoun (Lucarini), Bedeschi (Laterza), Jay (Einaudi),
Rusconi (Il Mulino), Therborn (Laterza), Zima (Rizzoli).

ERALDO AFFINATI
Nato a Roma nel 1956, insegnante, scrittore, giornalista. Opere di Eraldo
Affinati: segnaliamo particolarmente Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj,
Marietti, 1992, poi Mondadori, Milano 1998; Campo del sangue, Mondadori,
Milano 1997; Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer,
Mondadori, Milano 2002.

GIORGIO AGAMBEN
Docente all’Universita’ di Verona. Negli ultimi anni ha concentrato la sua
riflessione sui temi della violenza del potere sulle persone ridotte alla
loro “nuda vita”. Opere di Giorgio Agamben: in questo ambito ci interessano
particolarmente Homo sacer, Einaudi, Torino 1995; Mezzi senza fine, Bollati
Boringhieri, Torino 1996; Quel che resta di Auschwitz, Bollati Boringhieri,
Torino 1998; Stato di eccezione, Bollati Boringhieri, Torino 2003.

ANGELA ALES BELLO
Angela Ales Bello, decano della Facolta’ di Filosofia dell’Universita’
Lateranense a Roma, direttrice del Centro italiano di ricerche
fenomenologiche, direttrice della rivista “Aquinas”, fa parte del comitato
di redazione di numerose riviste italiane e straniere, e’ curatrice
dell’edizione italiana delle opere di Edith Stein presso Citta’ Nuova; e’
tra le piu’ grandi studiose del pensiero fenomenologico. Opere di Angela
Ales Bello: Husserl e la storia, 1972; L’oggettivita’ come pregiudizio.
Analisi di inediti husserliani sulle scienze, 1982; Husserl. Sul problema di
Dio, Roma 1985; Husserl e le scienze, 1986; Fenomenologia dell’essere umano.
Lineamenti di una filosofia al femminile, Citta’ Nuova, Roma 1992; Culture e
religioni. Una lettura fenomenologica, Citta’ Nuova, Roma 1997; Edith Stein.
Invito alla lettura, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 1999; Edith Stein.
patrona d’Europa, Piemme, Casale Monferrato (Al) 2000; Edith Stein. La
passione per la verita’, Edizioni Messaggero Padova, 1998, 2003.

INGEBORG BACHMANN
Ingeborg Bachmann, scrittrice e poetessa austriaca (Klagenfurt 1926 – Roma
1973) di straordinaria bellezza e profondita’, maestra di pace e di verita’.
Opere di Ingeborg Bachmann: versi: Il tempo dilazionato; Invocazione
all’Orsa Maggiore; Poesie. Racconti: Il trentesimo anno; Tre sentieri per il
lago. Romanzi: Malina. Saggi: L’elaborazione critica della filosofia
esistenzialista in Martin Heidegger; Ludwig Wittgenstein; Cio’ che ho visto
e udito a Roma; I passeggeri ciechi; Bizzarria della musica; Musica e
poesia; La verita’ e’ accessibile all’uomo; Il luogo delle donne.
Radiodrammi: Un affare di sogni; Le cicale; Il buon Dio di Manhattan.
Libretti: L’idiota; Il principe di Homburg; Il giovane Lord. Discorsi: Luogo
eventuale. Prose liriche: Lettere a Felician. Opere complete: Werke, 4
voll., Piper, Muenchen-Zuerich. Interviste e colloqui: Interview und
Gespraeche, Piper, Muenchen-Zuerich. Opere su Ingeborg Bachmann: un’ampia
bibliografia di base e’ nell’apparato critico dell’edizione italiana di
Invocazione all’Orsa Maggiore.

LIDIA BECCARIA ROLFI
Nata a Mondovi’ nel 1925, staffetta partigiana nella Resistenza, nel ’44 fu
arrestata dai nazifascisti e deportata nel campo di sterminio di
Ravensbrueck. Insegnante, testimone, e’ deceduta nel 1996. Opere di Lidia
Beccaria Rolfi: Le donne di Ravensbrueck (con Anna Maria Bruzzone), Einaudi,
Torino 1978; L’esile filo della memoria, Einaudi, Torino 1996; Il futuro
spezzato (con Bruno Maida), Giuntina, Firenze 1997. Opere su Lidia Beccaria
Rolfi: Bruno Maida (a cura di), Un’etica della testimonianza. La memoria
della deportazione femminile e Lidia Beccaria Rolfi, Angeli, Milano 1997.

Top