Filippine: troppi giornalisti uccisi

Una commissione della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) è in viaggio verso le Filippine dove condurrà un’inchiesta sulla recente impennata di omicidi di operatori dei media nella nazione asiatica; lo ha annunciato il Sindacato nazionale dei giornalisti filippini (Nujp)
A cura di amismp Nel 2004 sono stati assassinati 13 giornalisti filippini, mentre erano stati ‘soltanto’ tre nell’anno precedente, facendo così balzare le Filippine al secondo posto nella lista dei luoghi più pericolosi al mondo per i professionisti dell’informazione dopo l’Iraq;
lo scorso anno, infatti, sono stati 19 i giornalisti a perire sul terreno del conflitto iracheno. Il Ifj, associazione internazionale con sede a Bruxelles, ricorda che dalla restaurazione della democrazia nel 1986, in seguito alla caduta del dittatore Ferdinand Marcos, nelle Filippine sono stati uccisi 55 giornalisti, molti dei quali impegnati in inchieste contro la corruzione, ma nessun dei colpevoli è mai stato trovato e processato. Manila ha respinto l’accusa di lassismo del Ifj e ha ribadito il suo costante impegno nella ricerca dei responsabili. Il team guidato da rappresentati australiani e indonesiani del Ifj e colleghi del Nujp inizierà la sua inchiesta parlando con i familiari e i conoscenti delle vittime a General Santos, città nell’estremo sud dell’arcipelago, dove più numerosi sono stati gli omicidi.

Top