Bruxelles: agenzia europea per i diritti umani fondamentali

Il 25 gennaio, a Bruxelles presso la Direzione generale della Commissione UE libertà, sicurezza e giustizia.si discuterà della creazione di un’agenzia europea per i diritti umani e fondamentali che dovrebbe trasformare l’osservatorio sul razzismo, la xenofobia e l’antisemitismo. Mateo Taibon, dell’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) Sudtirolo rappresenterà l’APM Internazionale a Bruxelles. Ascolta il suo commento
A cura di amismp

Secondo L’APM che aveva partecipato alle Consultazioni scritte, la nuova agenzia dovrebbe occuparsi in particolar modo dei diritti di migranti, profughi, membri delle comunità ebraiche e minoranze linguistiche.

Per la redazione del Libro Verde “Parità e non-discriminazione”, la Commissione ha condotto un’indagine on-line, intervistando cittadini e organizzazioni. Quasi il 90% degli intervistati si sono pronunciati a favore di procedimenti rigorosi per i casi di discriminazione. E hanno lamentato la lenta applicazione delle già esistenti linee guida da parte di alcuni paesi membri. Un motivo in più quindi per affidare all’agenzia per i diritti fondamentali l’applicazione delle linee guida contro la discriminazione.

Metà degli intervistati chiedono alla Commissione Europea di combattere con coerenza anche la discriminazione dovuta all’appartenenza ad una minoranza nazionale. Un dibattito sul tema è, secondo gli intervistati, più che necessario. 60 anni dopo la liberazione dei sopravvissuti del campo di concentramento di Auschwitz è definitivamente giunta l’ora di mettere i diritti umani al centro della politica dell’Unione Europea. L’aumento dell’antisemitismo (www.gfbv.it/3dossier/eu-min/jued-ant.html) e della xenofobia e la discriminazione delle minoranze nuocciono alla crescita di una società democratica. La futura agenzia potrebbe costituire un segnale per una collocazione centrale dei diritti umani all’interno dell’UE.

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