Rete Nazionale informazione sul carcere

Domani a Roma le redazioni e le associazioni degli istituti penitenziali, impegnate a diffondere Informazione dal e sul carcere si incontreranno per definire il progetto della costruzione di una rete Nazionale di Informazione che possa riavvicinare il “mondo penitenziario” (e quanti lo popolano e lo frequentano: detenuti, agenti, personale amministrativo, volontariato, etc.) alla “società esterna”.
Tra i promotori dell’iniziativa Francesco Morelli, direttore di Ristretti Orizzonti:
A cura di amismp

L’obiettivo è quello di favorire l’integrazione sociale delle persone provenienti da percorsi di devianza (con effetti di prevenzione della recidiva), ma anche di coloro, in particolare giovani e ragazzi, che sono “a rischio” di devianza. Lo strumento di cui possiamo servirci è solo uno: l’informazione, o meglio la correttezza e la puntualità dell’informazione.
Per realizzare la Rete Nazionale di Informazione dal e sul carcere servono risorse notevoli, in termini economici, di professionalità, di capacità di interagire con le istituzioni: non possiamo basarci unicamente sulle forze del volontariato.

Il L’incontro del 22 gennaio prossimo, a Roma, servirà per:

Ø discutere di questo progetto, modificarlo, definirlo, raccogliere adesioni allo stesso;

Ø individuare i soggetti in grado di costituire gli otto Centri di Coordinamento territoriali;

Ø individuare il possibile soggetto capofila o, in alternativa, l’ente pubblico (o l’istituzione) a cui chiedere di farsi promotore del progetto.

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