Venezuela: emanato il decreto Open Source

Il Presidente Chavez ha emanato il decreto con cui la pubblica amministrazione venezuelana migrerà i propri sistemi informatici verso l’utilizzo di software open source entro i prossimi due anni. Con Linux in testa. Il ministero della scienza e tecnologia entro tre mesi predisporrà il piano di migrazione.
A cura di amisfd La scelta del Venezuela è la più radicale dell’intera america Latina dove pure esistono forti spinte verso l’open source a livello governativo. Il Brasile ad inizio anno aveva già attuato scelte in questo senso, in Argentina esiste un forte movimento di base per l’utilizzo di Linux (il 42% delle imprese usa il sistema operativo del Pinguino), ma nessuna nazione aveva mai disposto per legge in ambito governativo la migrazione dai sistemi operativi proprietari verso quelli di libero utilizzo.
Insieme al Brasile, il Venezuela accoglie le possibilita’ economiche (ma non solo: sono anche occupazionali, formative, ecc) offerte da quest’ abbandono del Software proprietario: le stime del risparmio (con buona pace di Bill Gates) si aggirano sui 7,5 milioni di dollari per il 2004.

Top