DOMENICA SI VOTA, ANCHE A TASHKENT

Si rinnova il parlamento uzbeko, per la prima volta bicamerale. Peccato che i partiti in lizza siano tutti vicini al presidente Islam Karimov e che le opposizioni siano state variamente estromesse. Ma, a differenza di Kiev, non ci sarà una protesta popolare. Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna concordano nell’evitare una minaccia terroristica che il governo esagera per mantenersi saldo in sella.
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A cura di red

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