Le donne migranti nella comunicazione

Martedì 14 dicembre a Empoli, si svolgerà il dibattito conclusivo del progetto Equal “L’immagine degli immigrati in Italia” che verterà attorno alle possibili opportunità lavorative e di creazione d’impresa per le donne di origine immigrata che hanno una formazione e un’esperienza qualificante nel campo della comunicazione. Tra gli organizzatori ci sono l’ OIM – Roma e il Cospe.

Ascolta l’intervista di Lorenzo Anania ad Anna Meli, responsabile del settore media e diversità del Cospe che presenta il seminario di domani ad Empoli.(3’13”)
A cura di amisla

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La Missione in Italia dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), la Caritas di Roma/Dossier Statistico Immigrazione e l’Archivio dell’Immigrazione – nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL gestita in Italia dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – hanno sviluppato un progetto che prevede interventi volti a contrastare l’insorgere di fenomeni discriminatori, esclusioni e disuguaglianze nel mercato del lavoro e nella società civile nel suo complesso.

Oltre alle tre organizzazioni promotrici, partecipano all’iniziativa altri 19 partner italiani – tra cui la RAI, il Censis ed il Cospe di Firenze – ed europei, coinvolgendo paesi come Olanda, Grecia, Portogallo e Gran Bretagna.
In concreto il progetto prevede di promuovere un’informazione deontologicamente più equilibrata e corretta rispetto alla presenza di immigrati, rappresentativa di un pubblico sempre più diversificato, contraria a processi di stereotipizzazione o a fenomeni di etnicizzazione del crimine da parte dei media e, a favorire una migliore conoscenza, percezione e auto-rappresentazione delle comunità immigrate in Italia, per una maggiore interazione tra immigrati e cittadini italiani, tra nazionali e nuove minoranze.
Domani a Empoli il seminario conclusivo dal titolo “Donne migranti nella comunicazione”.

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