Iraq. Il parlamento europeo rinuncia ad inviare una sua delegazione

Bruxelles. Mentre il governo americano invia nuove truppe in Iraq e la Cia smentisce gli ottimismi dell’amministrazione sulla situazione sul campo, ecco un’altro elemento che fa riflettere seriamente sulla situazione reale nella quale gli iracheni si avvicinano al voto di fine gennaio.
A cura di iris Il Parlamento europeo ha deciso oggi di rinunciare al progetto di inviare una delegazione in Iraq. La scelta e’ stata giustificata con il fatto che per garantire la sicurezza dei parlamentari sarebbe stato necessario un vasto apparato. L’iniziativa, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, e’ stata rinviata a quando il paese avra’ un suo parlamento e la situazione generale sara’ migliorata. La missione era stata programmata per consentire all’ assemblea di Strasburgo, che si e’ spesso occupata dell’Iraq, di avere informazioni dirette sulla situazione nel paese, anche in vista delle elezioni di gennaio.
Niente informazioni dirette, dunque, per problemi di sicurezza: una decisione che parla da sè nel descrivere di una situazione ingovernabile. Problemi che non impediscono però alla coalizione occupante di confermare lo svolgimento delle elezioni, in un clima che nonostante le continue offensive americane resta assolutamente fuori controllo.

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