enti locali schierati contro la finanziaria

Domani, 10 dicembre, comuni, province e regioni scendono in piazza per protestare contro la Finanziaria 2005, in discussione al Senato. Con la mobilitazione, proclamata dall’Anci, gli enti locali sperano di far cambiar rotta al governo che ha in serbo per loro un pò di tagli.

Per le realtà più piccole, la prossima finanziaria significa tagli alla cultura e alla spesa sociale.
E a Grottammare potrebbero non girare più gli scuolabus…
La testimonianza del sindaco di Grottammare Luigi Merli
A cura di amissg

Continua la mobilitazione di province, comuni, regioni e comunità montane contro la finanziaria 2005. Hanno costituito un fronte unitario per chiedere, ancora una volta, che il governo accolga le richieste di modofica al testo della finanziaria, presentate da tutto il sistema delle autonomie locali.
I tagli previsti in Finanziaria mettono in seria difficoltà gli enti locali, e sono soprattutto le piccole realtà a vedersi sottrarre fondi indispensabili. Sarà impossibile per molti comuni far quadrare i bilanci senza effettuare tagli alla cultura e ai servizi.
Ne abbiamo parlato con Luigi Merli, sindaco di Grottammare, comune della Rete Nuovo Municipio che da anni porta avanti una battaglia per incrementare l’autonomia delle piccole realtà locali, minacciata dai tagli previsti nella nuova Finanziaria

L’ appuntamento per la manifestazione di domani è in piazza del Pantheon, Roma, alle 11 ,30

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