Italia Solidale aiuta i bambini del Sudan ad uscire dalla schiavitù

Passata la giornata dedicata all’abolizione della schiavitù, oggi è tempo delle riflessioni. Nel caso di Italia Solidale, onlus romana che attraverso le adozioni a distanza sostiene 81 missioni, 17 congregazioni e 300 missionari nel sud del mondo, da giugno 2004, ha salvato 500 bambini sudanesi dalla schiavitù ed è ancora più coinvolta a combattere l’odiosa realtà della segregazione e della tratta sistematica da parte del fondamentalismo islamico verso gli indigeni nel Sudan.
Italia Solidale
A cura di amisla Bambini che fuggono dalla povertà delle tribù, vengono schiavizzati dai ricchi islamici sudanesi che per pochi spiccioli li trattano come animali, abusandone anche sessualmente, arrivando a venderli e scambiarseli tra loro. Un atto ignobile che dovrebbe essere fermato con polso. Attraverso un lavoro sulle persone, con l?aiuto di un missionario e di 20 laici del posto, sostenendo e promuovendo uno Spirito e una Cultura della Vita e della Pace, si è creata una grande comunità che si estende in diverse regioni del Sudan. Italia Solidale da sempre propone un nuovo modo di far missione: non assistenza, ma sussistenza, partendo dal bambino, che rappresenta Cristo in croce nella sua sofferenza e Cristo risorto nella sua felicità, e sostenendo, attraverso progetti concreti di autosufficienza e sviluppo, l?intera comunità, le famiglie, le Persone.

Una realtà dura come questa del Sudan mostra quanto le Persone abbiano bisogno di ritrovarsi, di fondere Spirito, Corpo e Forze Naturali per risollevarsi e tornare a vivere con dignità. I Promotori di Sviluppo di Vita e Missione di Italia Solidale responsabili delle missioni in Sudan sono Daniela Fortini e Daniela Guerrieri.

Un aiuto concreto, in un periodo particolare come il Natale, è senz?altro attivare un?adozione a distanza, che è molto più di una beneficenza. È uno scambio profondo di Vita, un?espressione forte di Pace e Libertà tra le persone coinvolte nel nord del mondo e le comunità del sud del mondo.

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