Congo, confini sotto pressione

La Repubblica Democratica del Congo è sotto pressione a causa di “invasioni” provenienti dai pasi confinanti, in particolare da Rwanda ed Uganda.

Lorenzo Anania ha intervistato Loris Cattani, della Rete pace per il Congo, per fare il punto della situazione. I motivi dell’invasione dei ruandesi non sono solo per cacciare gli Utu, ma in ballo ci sono ingenti interessi economici. (4’33”)
A cura di amisla

Quando Paul Kegame salì al potere in Rwanda, molti “hutu”, responsabili del genocidio del 1994, si rifugiarono nelle foreste del confinante Congo. “L’Onu e la comunità internazionale non li hanno completamente disarmati, quindi ci penseremo noi” ha affermato lo stesso Kegame. Le vere ragioni sembrano però essere altre, come la gestione delle miniere di cassiterite e tantalite proprio al confine tra Rwanda e Congo.
Ma anche dal lato del confine con l’Uganda si sarebbero formati gruppi armati anti – governativi attivi oltre la frontiera del nord – est della Repubblica congolese.

Lorenzo Anania ha intervistato Loris Cattani, della Rete pace per il Congo, per fare il punto della situazione.
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