Kurdi: riparte da bruxelles la volonta’ di entrare in europa

Bruxelles. L’11 dicembre a Bruxelles i kurdi europei si incontreranno per manifestare ed affermare la loro volontà di partecipare ai negoziati sull’ingresso della Turchia nell’unione europea. In Turchia vi sono 20 milioni di kurdi. “Soluzione della Questione Kurda”: è questo lo slogan della manifestazione.
A cura di iris La manifestazione è organizzata dalla Confederazione delle Associazioni Kurde in Europa (Kon-Kurd), che ha avviato il 1° ottobre una campagna di manifestazioni con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica europea sulla necessità di risolvere la questione kurda. Il problema del coinvolgimento dei 20 milioni di Kurdi turchi nel processo di adesione della Turchia all’Unione Europea non è stato finora un nodo affrontato nelle discussioni che stanno attraversando le elite politiche comunitarie. 
Intanto, in Turchia, il partito AKP al potere, continua ad aggirare la risoluzione del problema dei diritti culturali, sociali e politici della popolazione kurda, rifiutando di concedere lo statuto di minoranza ai kurdi, perchè individua in tale concessione una minaccia all’unità territoriale della Turchia.

“Il popolo kurdo sostiene la richiesta di adesione della Turchia all?Unione europea, che dovrà rendere nota la sua decisione il 17 dicembre 2004, ma ci sono alcuni problemi che restano ancora irrisolti: la questione kurda e la democratizzazione. Se la liberazione degli ex-deputati del partito DEP (il Partito della Democrazia) può essere salutata come un passo in avanti positivo, bisogna anche notare che ancora ci sono migliaia di detenuti politici kurdi che restano nelle prigioni turche, che i villaggi distrutti non sono stati ancora ricostruiti e che gli abitanti, scacciati dai propri villaggi, non sono stati ancora autorizzati a farvi ritorno.”
Questo un passaggio del comunicato che indice l’appuntamento dell’11.

La questione dell’adesione della Turchia all’Unione è gravemente condizionata dai ripetuti abusi giudiziari e forme di tortura segnalate in numerosissime occasioni e da molti anni in tutti i rapporti pubblicati da fondazioni e organizzazioni per la salvaguardia dei diritti umani.
Senza contare che la cosiddetta minoranza kurda è composta da ben 20 milioni di persone, il 30% della popolazione.

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