Linux Day: il pinguino che avanza

C’è una prospettiva fondamentale che separa il software libero da quello di proprietà, non è economica, bensì filosofica. Il 27 Novembre 2004 è il Linux Day, il quarto promosso dalla Italian Linux Society (ILS), un’associazione senza fine di lucro che dal 1994 promuove e sostiene iniziative e progetti in favore della diffusione del progetto GNU/Linux e del software libero in Italia.
All’interno della notizia le produzioni audio sul Linux Day.
A cura di red

Files allegati a questa notizia

    “GNU, che sta per Gnu’s Not Unix, è il nome del sistema software completo e Unix-compatibile che sto scrivendo per distribuirlo liberamente a chiunque lo possa utilizzare. Molti altri volontari mi stanno aiutando. Abbiamo gran necessità di contributi in tempo, denaro, programmi e macchine” si legge nel manifesto di Richard Stallman.


    Ascolta direttamente il racconto dello stesso Stallman sulla nascita del free software movent, quando il suo gruppo di ricerca del M.I.T. di Boston perì per l’adozione degli accordi di non diffusione alla base del copy right informatico.
    Contributo registrato durante il convegno “Liberi e Binari” del marzo 2003 tenuto alla facoltà di Scienze della comunicazione della Sapienza di Roma. (6’48” – eng)

    Arturo Di Corinto, giornalista specializzato in free software, professore alla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma spiega le questioni del software libero, dell’open source e la differenza tra copy right e copy left.
    Ascolta l’intervesta di Lorenzo Anania.(4’10”)

    Gomez, sviluppatore di software libero, spiega le differenze pratiche tra applicazioni libere e proprietarie.
    Ascolta l’intervista di Leopoldo Calabria. (6’24”)

    Carlo Strozzi, del Consiglio Direttivo della Italian Linux Society, promotrice del Linux Day.
    Ascolta l’intervista realizzata da Lorenzo Anania. (3’36”)

    Marco Trotta, giornalista, parla delle iniziative del CRIS (Comunication right for information society) per promuovere il software libero in Europa.
    Ascolta l’intervista di Francesco Diasio. (8’03”)

    Fiorello Cortiana, senatore verde, rappresentante italiano al Form internazionale sulla società dell’informazione, illustra come la politica istituzionale italiana sta affrondando la questione software libero.

    Ascolta l’intervista di Lorenzo Galeazzi. (3’55”)

    Che cos’è il software libero?
    “Il concetto di software libero discende naturalmente da quello di libertà di scambio di idee e di informazioni. Negli ambienti scientifici, quest’ultimo principio è tenuto in alta considerazione per la fecondità che ha dimostrato; ad esso infatti è generalmente attribuita molta parte dell’eccezionale ed imprevedibile crescita del sapere negli ultimi tre secoli”.

    Leggi l’artico di Francesco Potortì.

    Già nel febbraio del 2004 l’amministrazione di Roma aveva deciso di sperimentare Linux sui propri servizi telematici. Vai alla notizia

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