Vietnam e Argentina parlano di nucleare

Il presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tran Duc Luong, ha compiuto la sua prima visita in Argentina nella centrale nucleare ‘Atucha I’, un centinaio di chilometri a nord di Buenos Aires, dove è stato accolto dai responsabili del sito in compagnia del ministro argentino della Pianificazione, Julio De Vido.
A cura di amismp La visita del capo di Stato vietnamita era programmata da circa un mese e il fatto che la prima tappa sia stata non la Casa Rosada, dove l’attende sempre oggi il presidente Kirchner, ma una centrale nucleare, non è casuale: lo Stato asiatico, infatti, è interessato all’acquisto di alcuni reattori atomici sviluppati da Buenos Aires, eventualità che attiverebbe una nuova forma di cooperazione in campo energetico tra i due Paesi e che rappresenterebbe un importante affare per l’economia argentina, bisognosa di valuta straniera.
L’agenda di Tran Duc Luong è molto fitta e, oltre al colloquio con Kirchner, prevede incontri con il mondo dell’imprenditoria locale oltre che con rappresentanti dei due rami del Parlamento. Quella del presidente vietnamita è la terza visita di un capo di Stato asiatico in Argentina – in coincidenza con il vertice dell’Apec terminato ieri in Cile – nell’arco di una sola settimana: prima di Tran Duc Luong erano arrivati a Buenos Aires con l’obiettivo di fare affari il presidente cinese Ju Hintao, e quello sudcoreano, Roh Moo-Hyun

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