‘riprendiamoci l’Onu’

Una tre giorni di incontri per discutere e confrontarsi sul futuro dell’Onu, sulla rivalutazione del suo ruolo di organizzazione internazionale chiamata ad intervenire nel mondo a sostegno dei popoli e della pace.
Il seminario internazionale è promosso da varie organizzazioni e istituzioni, tra le quali La Tavola della Pace; la Campagna per la riforma della Banca Mondiale; il Centro Diritti Umani dell´Università di Padova; il Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. Appuntamento a Padova, dal 18 al 20 novembre.
Ma quale sarà il futuro dell’Onu? lo abbiamo chiesto al Coordinatore nazionale della Tavola della Pace, Flavio Lotti
A cura di amissg

Il mondo ha un disperato bisogno dell’Onu. E’ questo il presupposto da cui prende le mosse il “seminario internazionale sul futuro dell´Onu e delle istituzioni internazionali”.
Alla crescente marginalità delle Nazioni Unite nel panorama mondiale si contrappone lo strapotere della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. L’Onu sta subendo uno svuotamento di poteri, funzioni e risorse che mette a repentaglio la sopravvivenza del suo ruolo di aiuto e sostegno ai popoli.
L?obiettivo del seminario, organizzato in preparazione del V Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre, è di definire una strategia comune per democratizzare e rafforzare l´Onu. A partire dall?Italia, dove le Nazioni Unite sono state costrette a chiudere il loro ufficio locale in seguito al taglio dei fondi deciso dal governo.
Ai nostri microfoni Flavio Lotti, Coordinatore nazionale della Tavola della Pace

ascoltascarica

E mentre chiude un ufficio delle Nazioni Unite, il ministero degli Esteri italiano dedica due giorni (6 e 7 dicembre) alla cooperazione allo sviluppo. Un?iniziativa che ha il sapore dell?autocelebrazione, secondo Francesco Ferrante, direttore nazionale di Legambiente, in netta contraddizione con l?effettivo operato del governo.
I fondi destinanti alla cooperazione allo sviluppo hanno subito un taglio di 200 milioni di euro. Inoltre, l?Italia, ieri, è stata bacchettata dalle Nazioni Unite per l?inadempienza degli impegni presi su diritti umani e giustizia nel mondo.
Le organizzazioni partners della campagna Sbilanciamoci stanno organizzando due ?contro-giornate? in risposta a quelle governative del 6 e del 7 dicembre. Ci saranno mobilitazioni in tutta Italia e banchetti di contro informazione sulla grave crisi che sta attraversando il settore di chi opera per i diritti umani e lo sviluppo nel mondo.

Leggi il programma del seminario

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