Kurdistan: le ragioni della chiusura di FMRadio di Hakkari

Il consiglio supremo della Radio e Televisione (RTUK) ha punito FM Radio di Hakkari per aver trasmesso un’intervista, durante le elezioni locali del 28 Marzo 2004, al capo dell?Organizzazione Provinciale di Hakkari del Partito Popolare Democratico (DEHAP), Sebahattin Suvagci. Il consiglio ha inflitto alla radio la punizione di 30 giorni di chiusura, con la motivazione di “aver fomentato discriminazioni etniche, terrorismo e violenza”.
A cura di amismp Prima delle elezioni locali del 28 Marzo, FM Radio di Hakkari è stata la sola emittente ad aver ospitato il capo del DEHAP della Provincia di Hakkari, Sebahattin Suvagci, le cui parole sono state: “A Silopi, due anni fa, dei nostri amici sono stati vittime innocenti di un’uccisione i cui mandanti sono tuttora sconosciuti. Noi sappiamo bene, tuttavia, da chi sono stati uccisi. Noi siamo stati a lungo esposti a quel tipo di mentalità che non può cancellare dalla propria mente le tracce di una guerra sporca. Questo tipo di mentalità ha svuotato i villaggi e spinto la gente verso certe aree della città. La gente spinta ad emigrare ad Hakkari trovava difficoltà ad integrarsi, a causa di una pesante sindrome di guerra. Oggi c’è almeno un villaggio in ogni distretto di Hakkari, ma i contributi finanziari sono stati tagliati dopo che il DEHAP ha vinto le elezioni ad Hakkari”.

Hakan Tas, direttore generale di FM Radio di Hakkari, ha dichiarato: “Abbiamo dovuto interrompere le trasmissioni a causa del programma chiamato “Gundem”, che è stato realizzato intervistando Sebahattin Suvagci e mandato in onda in marzo 2004. Secondo la motivazione, noi abbiamo violato dei principi; non abbiamo dato spazio a quei programmi che istigano la società a commettere violazioni, a praticare il terrore, le discriminazioni etniche, o quei programmi che provocano la gente, inducendola a praticare discriminazioni tra classi sociali, razze, lingue, religioni, sette e regioni, spingendo al rancore e all’ostilità, o quei programmi che risvegliano l’odio all’interno della società”. Tas, facendo notare che FM Radio di Hakkari è l’unica emittente privata della zona, sostiene che la punizione è priva di senso, sottolineando il fatto che era stato destinato tempo uguale a tutti gli ospiti del programma “Gundem”, che non è stato fatto nulla per spingere la gente all’odio ed al rancore, aggiungendo che la chiusura della radio nel periodo di Bayram provocherà delle reazioni da parte della gente”. Noi abbiamo inviato una petizione al capo del RTUK, Fatih Karaca, per una riduzione della sanzione a 20 giorni, ma non abbiamo ricevuto risposta”.

Come reazione alla chiusura della radio, il capo del DEHAP della Provincia di Hakkari, Sabahattin Suvagci, ha dichiarato che la decisione è completamente arbitraria. ?Già durante l’intervista i funzionari della radio ci avevano informato di essere stati minacciati dal governatore di Hakkari, affinché non facessero nessun programma con i funzionari del DEHAP presenti. Se avessero fatto così, avrebbero potuto fare ciò che volevano?. Ha fatto inoltre notare: “E’ stato sostenuto che il giudizio di RTUK è legale. L’unica radio chiusa è il riflesso di una guerra psicologica. Tutti i discorsi trasmessi dalla radio sono assolutamente democratici e vanno nella direzione della politica del DEHAP. Se le mie parole sono un crimine, voglio essere processato immediatamente”, ha concluso Suvagci, esortando i responsabili a porre fine a questa situazione di involuzione che impoverisce la democrazia.

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