Falluja: i diritti violati

Una sistematica violazione della Convenzione di Ginevra. Questo è Falluja secondo Amnesty International che, in questi giorni, ha denunciato la condotta sia della forza multinazionale sia della resistenza irachena. Ed oggi, anche l?Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Louise Arbour, ha dichiarato che i responsabili delle violazioni del diritto umanitario dovranno essere portati dinanzi alla giustizia. Ai nostri microfoni Marco Bertotto, presidente di Amnesty International Italia
A cura di amissg

Si moltiplicano le testimonianze di violazioni di diritti umani a Falluja. Nella città assediata è difficile raggiungere le strutture sanitarie ed accedere agli aiuti umanitari, quei pochi che sono riusciti a passare i blocchi. La popolazione civile è stata coinvolta nei combattimenti e non si hanno ancora stime precise sul numero delle vittime. Gli attacchi non hanno risparmiato ospedali e abitazioni civili. Acqua e cibo sono introvabili.
È un bilancio pesantissimo quello dell?assedio alla città irachena, considerata una roccaforte della resistenza. La condotta delle forze militari statunitensi, di quelle irachene e della resistenza, durante gli scontri, ha violato le leggi di guerra sulla protezione dei civili e dei combattenti.
A denunciarlo Amnesty International che in comunicato accusa le parti coinvolte nel conflitto di sistematica violazione delle leggi internazionali.
E anche l?Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Louise Arbour, ha espresso «profonda preoccupazione» per la situazione dei civili nella città irachena e per le «informazioni sulle violazioni delle regole della guerra volte a proteggere civili e combattenti», aggiungendo che i responsabili dovranno essere portati davanti alla giustizia, siano essi membri della forza multinazionale o insorti».

Ai nostri microfoni Marco Bertotto, presidente di Amnesty International Italia

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