Digiuno di protesta per “una finanziaria di pace”

Un gruppo di parlamentari del centrosinistra comincia oggi un “digiuno di protesta” e apre un dibattito per l’ adesione alla campagna per una “Finanziaria di pace” nei giorni in cui alla Camera si discuterà la legge Finanziaria.
A cura di amismp ”Il digiuno per una ‘Finanziaria di pace’ – sottolinea Katia Zanotti – ha come obiettivi i tagli alle spese militari; l’ aumento dei trasferimenti agli enti locali sui quali gravano in gran parte gli oneri per i servizi sociali sul territorio; la reintroduzione nella Finanziaria dei 250 milioni di euro per la cooperazione internazionale recentemente stornati”.

La discussione inizia l’8 novembre e terminare il 18. Il digiuno si lega a quello ”a tempo indeterminato salvo la vita” che padre Angelo Cavagna, sacerdote dehoniano legato al Gavci (volontariato civile), sta conducendo da giorni a Bologna. I parlamentari che si affiancheranno al digiuno di padre Cavagna ”nella totale condivisione delle ragioni della iniziativa” sono diversi: comincerà Franco Grillini (Ds), a seguire Katia Zanotti (Ds) l’8 e 11 novembre, Pietro Folena (Ds) il 9, Titti De Simone (Prc) il 10, Luigi Giacco (Ds) il 12, Giorgio Panattoni (Ds) il 13, Alfiero Grandi (Ds) il 14, Maura Cossutta (PdCi) il 15, Franca Bimbi (Margherita) e Giovanna Grignaffini (Ds) il 16, Rosi Bindi (Margherita) il 17, Ermete Realacci (Margherita) il 18 novembre.

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