Reddito sociale minimo anche in Italia?

I Verdi hanno presentato un emendamento alla Finanziaria per inserire l’istituzione del reddito sociale minimo (fino a 8mila euro annui) per i cittadini in disagio economico (meno di 5mila euro annui).
Ai nostri microfoni, Paolo Cento illustra la proposta:
A cura di amismp

Il reddito sociale minimo dovrebbe essere istituito a partire dal 1° gennaio 2005 e corrisposto dal ministero del Welfare, per un limite di spesa pari a 2,5 miliardi di euro annui.
Sono in molti a sostenere che l’entrata in vigore della legge Biagi ha provocato un ulteriore sviluppo della precarietà.
Solo in Italia manca “un istituto generalizzato di sostegno al reddito per i cittadini in disagio economico”, ha detto la deputata verde Luana Zanella, che sta discutendo l’emendamento della Finanziaria in Commissione Bilancio. “Esiste la copertura adeguata delle spese”, ha precisato, ricordando le dimensioni del fenomeno povertà nel nostro paese: il 6,8% degli italiani si trovano in una situazione di povertà assoluta, cioè percepiscono “meno di 520 euro al mese, senza considerare le differenze del costo della vita da regione a regione e il problema del caro-affitti: la casa pesa per il 40% sul reddito delle famiglie che si trovano sulla soglia della povertà”.

Top