Ucraina: l’Europa sostenga l’opposizione democratica

L’Europa deve opporsi ai tentativi del presidente russo Vladimir Putin di sottomettere
l’Ucraina nuovamente a un sistema autoritario post-sovietico. Questa la richiesta dell’Associazione per i Popoli Minacciati (APM).
A cura di amismp Le gravi manipolazioni elettorali in Ucraina costituiscono un attentato ai valori
di base delle democrazie europee. Le elezioni ucraine sono state
caratterizzate da una serie di frodi quali la standardizzazione forzata
dei programmi televisivi, la falsificazione delle schede nei seggi
elettorali non controllati dagli osservatori internazionali,
l’invenzione di almeno 120.000 voti, l’intrusione dell’amministrazione
statale durante la campagna elettorale e durante il voto, l’esclusione
del 10% degli aventi diritto al voto e infine l’incredibile tentativo di
avvelenare il candidato dell’opposizione Viktor Yushenko.

L’APM ricorda che L’Europa ha un particolare debito con la popolazione
dell’Ucraina che ha subito particolarmente le dittature di Hitler e
Stalin. Oltre ai terribili crimini nazisti già conosciuti, tra il 1926 e
il 1937 circa 11 milioni di Ucraini sono morti in seguito alla
collettivizzazione forzata, l’esteso annientamento dei Kulaki, i
contadini benestanti, e alla carestia utilizzata come arma da Stalin.
Ecco perché le forze democratiche europee dovrebbero impegnarsi in modo
particolare affinché l’Ucraina si possa avvicinare all’Europa.
E L’APM rivolge l’appello soprattutto ai partiti
democratici di Svizzera, Austria, Benelux e Germania affinché sostengano
l’opposizione democratica al ballottaggio in Ucraina.

per approfondimenti

Top