Kossovo regione d’Europa

Il 23 ottobre, i cittadini kossovari si recheranno a votare la nuova Assemblea del Kossovo. Dopo 5 anni di presenza internazionale, l’economia è ormai in caduta libera e dopo i disordini del 17 e del 18 marzo, si sono riaccese le tensioni tra le etnie che hanno – di fatto – segnato il fallimento della presenza dell’Unmik, la missione delle Nazioni Unite. Cosa cambierà in Kossovo dopo le elezioni?
Vi proponiamo uno speciale sull’attuale situazione politico-economica del Kossovo, con il contributo di alcune Ong, attive da anni nel paese e con l’Osservatorio sui Balcani, che svolge un lavoro collettivo di monitoraggio, ricerca ed analisi sul sud-est Europa.
Durata:19’38”

A cura di M.Poddighe

All’interno dello speciale, le riflessioni e le proposte di alcune Ong, attive in Kossovo da diversi anni, per ripensare alla presenza internazionale nel paese.
Le interviste di Monica Poddighe a:

Simona Capocasale, dell’Assopace, responsabile del progetto “dialoghi di pace” a Mitrovica, Marco Brucoleri, responsabile dei progetti internazionali dell’ICS Kossovo, Mauro Barisone, del tavolo Trentino con il Kossovo sulla situazione a Pec-Peya, Andrea Rossini e Mauro Nardelli dell’Osservatorio sui Balcani.

Prossimo appuntamento a Venezia, il 3 e 4 dicembre prossimi, dove si terrà il Convegno annuale dell’ Osservatorio sui Balcani, sui protetorati d’Europa, dal titolo: “Vivere senza futuro? Bosnia Erzegovina e Kossovo sotto amministrazione internazionale”.

Post-produzione di Francesco Diasio.

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