ONG: presidio per la cooperazione a Firenze

Il Coordinamento delle ONG e delle Associazioni Toscane di Cooperazione Internazionale ha lanciato per oggi una iniziativa pubblica a Firenze contro il taglio di 250 milioni di Euro alla Cooperazione Internazionale che il Governo italiano sta proponendo in questi giorni.

Il servizio di Leopoldo Calabria, con le voci di Giancarlo Malavolti del Cocis e Mauro Bulgarelli, Senatore Verde. (7’01”)
A cura di amislc

Il Ministero dell’Economia intende azzerare i fondi residui di questo 2004 destinati alla cooperazione internazionale, mediante il taglio di 250 milioni di Euro previsti dal Decreto di Assestamento di Bilancio. Una misura che comporterebbe il mancato versamento del contributo italiano al Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla tubercolosi e alla malaria, il taglio dei fondi previsti per la ricostruzione in Afghanistan e in Iraq, l’azzeramento dei contributi previsti per i progetti delle ONG.
Contemporaneamente lo stesso Ministero dell’Economia propone un’ulteriore riduzione degli stanziamenti destinati alla cooperazione internazionale nella proposta di finanziaria del 2005.
A ciò si aggiunge il blocco o la ritardata erogazione – anche di anni – dei finanziamenti già approvati dal Ministero degli Affari Esteri, comportamento che compromette la possibilità delle associazioni italiane e dei loro partner dei Paesi del Sud del mondo, di portare a termine i progetti in esecuzione e di avviare quelli già approvati. A fronte di questa situazione, l’associazionismo – consapevole della responsabilità che ha nei confronti dei destinatari dei progetti di cooperazione – continua ad anticipare risorse umane e finanziarie, che causano alle organizzazioni stesse gravi difficoltà gestionali ed operative.
Ci appelliamo a tutti i cittadini e le cittadine, a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, affinché il Parlamento – chiamato a discutere i due provvedimenti – impedisca che il risanamento dei conti pubblici del nostro Paese venga fatto sulle spalle di centinaia di milioni di persone e con il sacrificio di altre vite umane.
Chiediamo al Governo Italiano di rimuovere il blocco dei finanziamenti ed al Parlamento di reintegrare i 250 milioni di Euro e di approvare una finanziaria 2005 che preveda lo stanziamento dello 0,27% del PIL a favore della cooperazione allo sviluppo come da impegno sottoscritto in sede di Consiglio dei Ministri della UE a Barcellona nel 2002.
Hanno già aderito all’iniziativa:

COSPE, CMSR, ARCS, Mani Tese Firenze, MEDINA, UCODEP, ARCI, AUCS Firenze, PROSVIL, Fondazione Neno Zanchetta, KOMERA, Testimonianze, Associazione Italia-Nicaragua di Livorno, ACRA Toscana, Servizio Attività Internazionali della Regione Toscana, Fondazione Michelucci, Nosotras, Pubbliche Assistenze di Campi Bisenzio, COCIS, Legambiente Toscana, Scuola di Pace di Bologna, Laboratorio di Progettazione Ecologica / Università di Firenze, Adelante – Agenzia per la Cooperazione Decentrata, Africa Insieme, cooperativa Tangram, Associazione “Il Muretto”, Comunità di Base “le Piagge”, Gruppo Consiliare DS di Campi Bisenzio, Festambiente Grosseto, Comune di Peccioli, DS Area Metropolitana di Firenze, Gruppo Consiliare PRC Provincia FI, Lapei, la “Rete del Nuovo Municipio”, Consiglio degli Stranieri Comune di Firenze, …

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