Filippine: radio comunitarie per la pace

Nell’isola di Mindanao e nell’arcipelago
delle Sulu (Filippine meridionali) esiste una rete di
radio comunitarie, impegnate nel diffondere una
cultura di giustizia e di pace. Sono piccole emittenti
spesso mandate avanti da volontari o che riescono a
sopravvivere grazie a piccoli finanziamenti pubblici
destinati ad attività e progetti di natura sociale e
per lo sviluppo culturale dell’area.
A cura di Agenzia FIDES Anche la cittadina di Maluso, sull’isola di Basilan,
all’estremo sud dell’arcipelago filippino,
prospiciente alla città di Zamboanga, avrà presto una
nuova stazione radiofonica chiamata “Radio Pace”.
Sorgerà sull’isola dove si trovano gruppi guerriglieri
e anche piccoli nuclei di terroristi del gruppo Abu
Sayyaf. L’emittente trasmetterà dunque in un’ara che
negli anni scorsi è stata nel pieno del conflitto fra
governo e movimenti secessionisti, teatro di
operazioni militari violente che hanno colpito la
popolazione, creato povertà e sfollamento. Un’area in
cui paura e la violenza hanno lasciato ancora un
traccia fra la popolazione.

A partire dal 1999 sono già 19 le radio comunitarie
che sono state istituite a Mindanao. Un contributo
decisivo per la loro creazione è venuto da progetti
finanziati dalla sede indonesiana dell’UNESCO: ne
hanno beneficiato le aree di Maguindanao, Ipil,
Zamboanga, Jolo, Sulu, Lanao del Nord, Siocon, Sud
Cotabato, Sebu, Sud Cotabato, Davao, Tawi-tawi.
Uno specifico progetto seguito da una Organizzazione
non governativa canadese ha appoggiato la creazione di
nuove stazioni radio nella Regione Autonoma Musulmana
di Mindanao: esse cono ritenute infatti un potente
strumento di educazione civile, di stimolo alla
partecipazione democratica, di costruzione di una
cultura di pace.

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