Turchia in Europa?Forse!

Ieri, la Turchia ha fatto un altro passo verso l’Europa. La Commissione ha raccomandato l’avvio di negoziati tra Unione ed Ankara. Ma il processo d’integrazione è condizionato dalla garanzia del rispetto dei diritti umani nel paese. Il commento del portavoce di Amnesty International in Italia, Riccardo Noury
A cura di amissg

E’ un sì condizionato quello espresso dalla Commissione Europea sull’ingresso della Turchia nell’Unione. Il governo del paese dovrà garantire il rispetto dei diritti umani, altrimenti il processo d’integrazione sarà sospeso. Questa la conditio sine qua non per entrare in Europa.
E di questioni controverse in Turchia ce ne sono: quella Curda che non è ancora arrivata ad una soluzione accettabile per la minoranza etnica. Il rispetto dei diritti umani. In particolare, le questioni della tortura nelle carceri e nei commissariati di polizia e della libertà di espressione.
L’apertura dell’europa non si concretizzerà nell’immediato futuro, si prevede che i negoziati dureranno almeno dieci anni. Intanto, il 17 dicembre il Consiglio Ue deciderà sull’apertura dei negoziati.
Il commento del portavoce di Amnesty International in Italia, Riccardo Noury

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