CRBM celebra i fallimenti della cancellazione del debito

Il 1 ottobre si sono aperte le riunioni annuali delle istituzioni di Bretton Woods, di cui si celebrano anche i sessant?anni dalla fondazione. E il giorno stesso, sono riprese anche le mobilitazioni della società civile internazionale, con una marcia simbolica per richiedere la cancellazione del 100% del debito che i paesi del Sud del mondo hanno nei confronti della Banca mondiale e del Fondo monetario, di fronte al palese fallimento delle attuali iniziative di cancellazione del debito. L?evento si e’ concluso con un sit-in davanti alla sede del ministero del tesoro degli Stati Uniti, dove si stava tenendo la riunione dei ministri dell?economia del G7.

La campagna radio per la cancellazione del debito

Anche la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale ha seguito da vicino i lavori del vertice e ne riferisce Antonio Tricarico:
A cura di amismp

La Campagna per la Riforma della Banca Mondiale é presente con la sua campaigner Jaroslava Colajacomo, che accompagnerà inoltre Cristobal Osorio Sanchez, un esponente delle comunità di Rio Negro in Guatemala. Comunità che da più di venti anni (1982) chiedono delle giuste compensazioni per le loro terre, case, proprietà e mezzi di sostentamento distrutti, rubati o perduti a causa della costruzione della diga di Chixoy, finanziata all?epoca dalla Banca mondiale ed anche dalla cooperazione italiana, con la partecipazione della italiana Cogefar-Impresit.
Legate alla realizzazione del progetto anche una serie di stragi che causarono la morte di circa 400 persone, tra cui molte donne e bambini, ed ulteriori gravissime violazioni dei diritti umani.
Le mobilitazioni in America Latina
Per info sulla marcia e sul debito, e sugli eventi del fine settimana a Washington.

Per Approfondimenti sulla Banca mondiale e sulle proposte di riforma della CRBM

Top